L'impegno nelle zone terremotate

Il Fvg vuole realizzare il nuovo complesso scolastico di Amatrice

L'ipotesi è stata avanzata dalla presidente della Regione, Debora Serracchiani, assieme al sindaco Renato Pirozzi, durante la visita alla località colpita dal terremoto dove opera la Protezione civile regionale

Serracchiani in visita alle zone terremotate (© Regione Friuli Venezia Giulia)

UDINE – Potrebbe venire edificato con il contributo del Friuli Venezia Giulia il nuovo complesso scolastico di Amatrice, costituito da asilo, elementari e medie, per ospitare circa 250 bambini e studenti.
L'ipotesi è stata avanzata dalla presidente della Regione, Debora Serracchiani, assieme al sindaco Renato Pirozzi, durante la visita alla località colpita dal terremoto dove opera la Protezione civile regionale.

«Continueremo a stare vicini alla comunità di Amatrice - ha affermato Serracchiani -. C'è ancora necessità di lavorare sull'emergenza, in costante coordinamento con la Protezione civile nazionale, e vorremmo lasciare un segno tangibile della presenza del Friuli Venezia Giulia in queste terre, come fatto a Mirandola con la realizzazione della scuola elementare, e a Fossa, in provincia de L'Aquila nel 2009, con la creazione del Villaggio Fvg».

Il campo Fvg di Amatrice, costituito da 43 grandi tende da otto posti (con un tendone mensa, 20 bagni, docce e servizi chimici) ha sin qui ospitato oltre 500 persone, tra persone in cerca di assistenza e un ‘tetto’ provvisorio (tra cui, questa notte, 15 bambini tra gli 0 e i 13 anni) e personale di soccorso.
La tendopoli viene attualmente gestita da 42 volontari, di ogni parte del Friuli Venezia Giulia, e sette tecnici della sede di Palmanova della Protezione civile.
Quotidianamente vengono servizi circa 600 pasti caldi (la cucina è ‘gestita’ da diverse sezioni dell'Associazione nazionale Alpini Fvg) e il campo ha predisposto anche un servizio-navetta verso il centro di Amatrice: i piccoli bus compiono quasi 150 viaggi al giorno a favore della comunità locale.