L’iniziativa

L’integrazione? Passa anche attraverso la conoscenza

La libreria Moderna in prima linea per l’iniziativa ‘Libro Sospeso’

La Libreria Moderna Udinese e l'iniziativa 'Libro sospeso' (© Ospiti in Arrivo)

UDINE – La lingua è uno degli ‘strumenti’ che maggiormente contribuiscono a creare integrazione. Un gradino non sempre facile, ma necessario per sentirsi davvero parte di un nuovo Paese e per iniziare a vedere all’orizzonte il futuro. In città è da tempo stata attivata un’iniziativa molto interessante in questa direzione. «Libro Sospeso». Attraverso una donazione è infatti possibile regalare un volume, per imparare l'italiano, ai richiedenti asilo della Refugees Public School, una scuola di italiano gestita da insegnanti volontari, nata – un anno fa - da un’idea di Ospiti in arrivo. Dall’inizio dell’anno, grazie alle donazioni, sono state distribuite agli studenti migliaia di penne, centinaia di quaderni e alcune decine di libri ai più volenterosi.

Libro Sospeso
Questa campagna dal titolo eloquente, «Libro Sospeso» appunto, è stata attivata alla Libreria Moderna Udinese (via Cavour 13): aggiungendo 6 euro all’acquisto di libri o testi scolastici sarà possibile donare un volume per imparare l’italiano («Facile facile» di Nina Edizioni) a un richiedente asilo. In proposito abbiamo ascoltato il responsabile della Moderna, Remo Andrea Politeo, il quale ci ha spiegato che «l’iniziativa è partita alla fine di luglio e, presumibilmente, durerà per tutto il periodo scolastico, ovvero fino agli inizi di ottobre».

La scelta di partecipare?
Politeo ha chiarito come il progetto sia stato «proposto da Ospiti In Arrivo. Ci è sembrata fin da subito una bellissima iniziativa. Avevamo aderito, tra i primi in Italia e i primissimi in regione, all’iniziativa de «Il libro sospeso», ancora anni fa; ma questa ci è sembrata avere un valore aggiunto, un senso ulteriore proprio qui a Udine dove la realtà dei profughi è particolarmente attuale». In quanto ai libri «sono quelli espressamente richiesti dagli insegnanti volontari della Public School Refugees, ovvero due testi di italiano per studenti stranieri di livello super-principianti e principianti».

Ottimi riscontri
Inutile negare quanto il tema sia delicato e sentito. Detto questo non era scontato un riscontro positivo, non quanto effettivamente è poi stato registrato. Lo stesso Politeo, infatti, non ha nascosto che non si sarebbe aspettato questo riscontro: «Non in questi termini almeno. Nel giro di una decina di giorni abbiamo quasi esaurito le prime 40 copie. Adesso aspettiamo un nuovo arrivo per far fronte alle richieste (tantissime) che presumibilmente avremo con la fine di agosto e gli inizi di settembre, quando il flusso di gente in libreria per l’acquisto dei libri scolastici farà conoscere la bontà dell’iniziativa a tanta altre persone ancora».

I clienti
In quanto ai clienti che scelgono di donare un libro, «alcuni vengono già informati, altri leggono dell’iniziativa tramite i nostri volantini in cassa e in vetrina. Però il «grosso» della comunicazione lo fanno come sempre i social: la nostra pagina Facebook ha avuto un sacco di condivisioni e ‘Like’, - spiega - così come il post di Ospiti In Arrivo. E c’è un grandissimo passaparola: chi acquista il libro condivide la foto su Facebook o su Instagram, e fa conoscere l’iniziativa a tutti i suoi amici». Pare che nessuno abbia ‘storto il naso’: «non ci hanno manifestato disappunto per l’iniziativa, e speriamo che non succeda nemmeno in futuro».