Operazione 'Black House'

Scoperti a Lignano 1.024 appartamenti affittati 'a nero'

L'evasione scoperta dagli uomini della Gdf di Udine è pari a 6 milioni di euro. Nei guai 10 agenzie immobiliari e 396 persone proprietarie delle abitazioni e residenti in 24 province italiane

Operazione contro l'evasione fiscale 'turistica' della Guardia di Finanza (© Gdf Ud)

LIGNANO SABBIADORO – Contrastare il fenomeno dell’evasione fiscale connesso al settore delle locazioni immobiliari turistiche. In questo contesto si inserisce l’operazione ‘Black House’, condotta dalla Guardia di Finanza di Udine e sviluppata nel corso della stagione estiva nell’area di Lignano Sabbiadoro.

In dettaglio sono state sottoposte ad accertamenti 10 agenzie immobiliari con sede in provincia di Udine e 396 persone fisiche proprietarie degli appartamenti nelle province di Macerata, Milano, Piacenza, Padova, Pordenone, Rimini, Roma, Trento, Torino, Trieste, Treviso, Varese, Venezia, Vicenza e Verona, a cui è stata contestata un’evasione in materia di redditi di fabbricati pari a 5.566.000 euro nonché di un’Iva non dichiarata dalle agenzie immobiliari per 444.000 euro (dato complessivo 6.010.000 euro). Complessivamente sono state individuate 1.024 unità immobiliari locate a vacanzieri in contesti fiscalmente evasivi.

L’azione operativa è stata orientata alla scoperta di patrimoni immobiliari, talvolta cospicui, destinati a ‘locazioni turistiche’ a favore di villeggianti per i quali, anche sfruttando la limitata durata dei contratti e l’estemporanea presenza dei locatari (spesso stranieri), i proprietari degli immobili non dichiaravano i canoni percepiti.
L’operazione è stata pianificata a seguito di una preliminare attività di analisi della realtà economica che registra oltre 5 milioni presenze turistiche durante la stagione estiva.
In tale ambito sono stati condotti, mediante specifici applicativi informatici, un rilevamento e una mappatura «quantitativa/analitica» degli immobili presenti nell’area del comprensorio di Lignano Sabbiadoro potenzialmente destinabili alle attività di locazione riscontrando poi tali evidenze con ulteriori elementi quali i redditi dichiarati e le comunicazioni correlate a esigenze statistiche o di pubblica sicurezza.

Questo monitoraggio ha permesso di censire circa 27.000 immobili: tenuto conto della popolazione residente (circa 6.000 unità) e delle unità che risultano locate e dichiarate come seconde case (5.000 unità), è emersa la situazione palesemente anomala di circa 16.000 unità immobiliari apparentemente inutilizzate dai proprietari.
In relazione alle locazioni effettuate in maniera irregolare, in alcuni casi i proprietari omettevano parzialmente di dichiarare i redditi, mentre nelle situazioni di maggior gravità gli immobili risultavano completamente locati ‘a nero’.
Di questi ultimi le posizioni più eclatanti sono quelle di un nucleo familiare residente nella provincia di Macerata - che ha locato completamente ‘a nero’ 33 appartamenti ricevendo canoni per 226.985 euro, e di un singolo proprietario di Lignano Sabbiadoro che ne aveva locati 19 (ricevendo canoni per 186.049 euro).