La polemica

Forza Italia chiede un segnale forte sul tema sicurezza al sindaco Honsell

Tanzi e Vuerli intervengono dopo l'episodio di violenza dei due afghani in Borgo Stazione. Per i due consiglieri la maggioranza ha «sottovalutato i problemi di Borgo stazione»

Un'immagine di Borgo Stazione (© Diario di Udine)

UDINE - «Dopo l’increscioso fatto di cronaca con protagonisti i due profughi afgani che, neanche dovevano essere a Udine, il sindaco Honsell in qualità di Ufficiale di governo e di responsabile della sicurezza in città dia un segnale forte, altrimenti Borgo stazione in primis, ma anche nel resto della città, si rischia di scatenare una vera lotta tra bande ed etnie di profughi e stranieri». La richiesta arriva dai consiglieri comunali di Forza Italia, Vincenzo Tanzi e Maurizio Vuerli.

«Quello che successo è intollerabile – aggiungono i due forzisti – non ci sono parole per poterlo descrivere. Forza Italia porta la solidarietà a quanti sono stati oggetto di calci e pugni e a tutti i residenti del quartiere. Mille volte abbiamo ripetuto che tutta la zona da anni è messa a ferro e fuoco ogni giorno, nulla è valso e nulla è stato fatto dal sindaco Honsell in modo serio e definitivo per dare un segnale tangibile di presenza e di legalità».
Per Tanzi e Vuerli la maggioranza a palazzo D’Aronco ha «sottovalutato i problemi di Borgo stazione, cercando di annacquare gli episodi ogni qualvolta che la cronaca li mostrava a gli occhi di tutti».

«Se gli atti compiuti dai profughi sono inammissibili – concludono i due consiglieri di Forza Italia – l’immobilismo dell’amministrazione comunale è inconcepibile, dopo anni e anni ancora non si sono resi conto che Borgo stazione è diventato un ricettacolo di malviventi, la gente comune sta scappando via e tutta la zona è una polveriera a orologeria pronta a detonare».