#unfuturoperamatrice

Amatriciana nei ristoranti: Confcommercio lancia la raccolta fondi

La sollecitazione è del presidente Fipe Carlo Dall’Ava che invita ristoratori, osti ed esercenti, raccogliendo l’input del fondatore di Slow Food a partecipare all’iniziativa 'Un futuro per Amatrice'

Confcommercio aderisce alla campagna #unfuturoperamatrice (© Adobe Stock)

UDINE - Anche Confcommercio Fvg unisce le forze per una campagna di solidarietà della durata di sei mesi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Centro Italia. La sollecitazione è del presidente Fipe Carlo Dall’Ava che invita ristoratori, osti ed esercenti, raccogliendo l’input del fondatore di Slow Food Carlo Petrini, a partecipare all’iniziativa 'Un futuro per Amatrice' (#unfuturoperamatrice).

«Sarebbe bello se per ogni amatriciana consumata nel territorio – spiega Dall’Ava – venissero devoluti due euro, uno donato dal ristoratore, uno dal cliente. I fondi raccolti anche in regione saranno espressamente utilizzati per ricostruire luoghi di convivialità: ristoranti, osterie e pubblici esercizi». La rete internazionale di Slow Food si è già messa all’opera per sensibilizzare l’opinione pubblica e raccogliere quante più adesioni possibili e la rete locale di Fipe Fvg può contribuire in modo consistente a dare avvio alla ricostruzione. «Non solo spaghetti o pasta di altri formati, si possono realizzare molte preparazioni 'All’amatriciana' – precisa ancora Dall’Ava –, è però indispensabile siano presenti il guanciale, il pomodoro e il pecorino. Pizza 'all’amatriciana', panini gourmet 'all’amatriciana' o varianti della ricetta con aggiunta di cipolla, aglio, pepe, vale tutto».

La raccolta fondi avverrà tramite bonifico bancario su un conto corrente appositamente aperto da  Confcommercio Fvg. L’elenco dei ristoratori che contribuiranno alla campagna, sarà pubblicato su slowfood.it, #unfuturoperamatrice, sulle pagine Facebook e sui siti Confcommercio. Per le adesioni sindacale@ascom.ud.it o via fax allo 0432/532122.