La soddisfazione di Serracchiani e Torrenti

La gestione di Palazzo de Nordis passa al Comune di Cividale

Firmato a Roma l'accordo di valorizzazione sottoscritto dal sovrintendente del Mibact, Corrado Azzollini, e dal sindaco di Cividale del Friuli, Stefano Balloch

Serracchiani e Balloch alla firma dell'accordo (© Regione Friuli Venezia Giulia)

CIVIDALE - L'Accordo di valorizzazione per Palazzo de' Nordis, con il quale l'immobile viene assegnato dal ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo (Mibact) al Comune di Cividale del Friuli per crearvi un centro visitatori e un polo espositivo di arte moderna e contemporanea, «è un protocollo
molto importante che s'inserisce nel quadro delle intese siglate per la valorizzazione di Cividale quale patrimonio UNESCO e che dà risposte a un'attesa trentennale della città su un palazzo storico troppo a lungo rimasto inutilizzato
».
Lo ha affermato la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, che ha presenziato alla firma dell'accordo di valorizzazione sottoscritto a Roma dal sovrintendente del Mibact, Corrado Azzollini, e dal sindaco di Cividale del Friuli, Stefano Balloch, presenti anche il segretario generale e il capo di gabinetto del Ministero, Antonia Recchia e Giampaolo D'Andrea.

Il protocollo, che estende la disponibilità d'uso dell'intero Palazzo de' Nordis al Comune, ha la finalità di realizzare, nei piani superiori dello stabile, un polo espositivo sull'arte moderna e contemporanea a partire dal nucleo costituito dalla donazione di 56 opere, comprendente quadri di Sisley, Matisse, Renoir, Toulose Lautrec, Vedova e De Pisis, acquisita dall'amministrazione municipale nel 2014. Il Comune s'impegna anche a realizzare un centro visitatori sull'offerta culturale della città a beneficio dei turisti, dislocato al piano terra del palazzo.

«La firma - ha osservato Serracchiani - è un esempio che va nella direzione promossa dal ministro Dario Franceschini di collaborazione tra istituzioni e privati per valorizzare beni che diversamente rimarrebbero nella non fruibilità dei nostri cittadini e rischierebbero di decadere».
La presidente della Regione ha ricordato anche che per l'ufficio informazioni destinato ai visitatori sono già stanziati dal Ministero 150mila euro.
Soddisfazione è stata espressa anche dall'assessore regionale alla Cultura Gianni Torrenti. «L'accordo - così Torrenti - è il frutto di un lavoro tecnico svolto in sinergia tra la direzione regionale Cultura, il sindaco Balloch e gli uffici del Ministero e dimostra che le azioni a vantaggio della collettività possono essere più forti delle complessità burocratiche».