Il cantiere è costato 1 milione e 250 mila euro

Terminati i lavori di ampliamento e ristrutturazione alla scuola Fruch

Lunedì 12 gli studenti torneranno in classe in un edificio con un'ala completamente nuova e con una nuova mensa, oltre che con la palestra finalmente utilizzabile

La scuola primaria Fruch (© Comune Udine)

UDINE - Terminati i lavori di ampliamento e ristrutturazione, gli studenti della scuola primaria Fruch lunedì 12 torneranno in classe in un edificio con un'ala completamente nuova e con una nuova mensa e la palestra finalmente utilizzabile.

Il progetto, partito nel novembre scorso, ha permesso di raddoppiare gli spazi a disposizione del plesso scolastico di via delle Scuole, ai Rizzi. Ma non solo, perché con delle economie rese possibili grazie agli accordi tra Comune e l'impresa appaltatrice, la Cardazzo cav. Ermenegildo srl di Fontanafredda, si è potuto intervenire anche su altri particolari come la predisposizione degli impianti per l'adeguamento della cucina, la modifica dell'apertura di sicurezza della sala mensa e la conseguente modifica dei serramenti, la modifica dell'impermeabilizzazione della guaina di copertura e l'adeguamento dell'illuminazione con apparecchiature a led.
Mancano solo all'appello, dunque, le ultime pratiche burocratiche relative ai collaudi e al montaggio dei macchinari della cucina, che inizieranno già questo venerdì 9 settembre, dopodiché i bambini potranno usufruire dell'intero nuovo plesso.

Complessivamente il cantiere è costato 1 milione e 250 mila euro e ha permesso di rispondere alle necessità di nuovi spazi scolastici in un quartiere a vocazione residenziale. Tra le opere realizzate spicca la mensa, uno spazio prima non presente all’interno del complesso scolastico. Più in generale il progetto ha previsto la costruzione di un nuovo edificio connesso alla struttura esistente. Proprio per questo i lavori non hanno interferito con l’attività scolastica. Il nuovo edificio, distribuito su due piani, ospiterà cinque aule didattiche, servizi, mensa con relativi spazi di distribuzione interna e disimpegni. Tre aule saranno collocate al livello superiore, mentre al piano terra troveranno posto la mensa e altre due classi. Tutte le aule saranno dimensionate su un numero massimo di 25 alunni.

«Si tratta di un cantiere la cui partenza, come purtroppo avviene alle volte nelle opere pubbliche, si è protratta molto oltre le iniziali previsioni – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Pierenrico Scalettaris –. Le ragioni sono complesse e solo in minima parte risolvibili da parte del Comune. Fortunatamente abbiamo avuto nel comitato dei Rizzi un preziosissimo interlocutore che abbiamo aggiornato passo passo sugli sviluppi anche giudiziari del cantiere. Ora, finalmente, la lunga attesa per il quartiere è finita e con il nuovo anno scolastico i bambini hanno a disposizione un nuovo edificio, oltre alla mensa e alla palestra. L'impresa – prosegue – è riuscita a concludere i lavori in appena 10 mesi al posto dei 365 giorni previsto dall'appalto. Il cantiere ora è non c'è più e mancano solo gli ultimi aspetti tecnico-burocratici per la piena fruizione di mensa e ala nuova».

La mensa, che includerà anche uno spogliatoio con wc e una piccola cucina per il porzionamento delle pietanze, è stata progettata per poter ospitare, in due turni, anche gli alunni della struttura già esistente. L’edificio precedente, strutturato su tre piani, ospitava complessivamente cinque aule. Il nuovo ampliamento consentirà ora di raddoppiare gli spazi a disposizione, permettendo di ospitare non uno, ma due cicli scolastici. La nuova struttura è stata inoltre realizzata con le migliori tecniche costruttive presenti in commercio.