Iniziative dell'Arlef

Primi diplomati per l'insegnamento 2.0 del del friulano

Si tratta di 23 persone abilitare a utilizzare e programmare ‘Lenghis’ nell’insegnamento scolastico della lingua friulana

I diplomati del corso Arlef (© Arlef)

UDINE - Sono stati consegnati, nella sede istituzionale della Regione Fvg a Udine, 23 diplomi ad altrettanti insegnanti che hanno partecipato con profitto al I° Corso organizzato dall’ARLeF (Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane) per imparare a utilizzare e programmare ‘Lenghis’ nell’insegnamento scolastico della lingua friulana. Oltre al presidente dell’Agenzia, Lorenzo Fabbro, erano presenti la vice direttrice centrale dell’Area istruzione, alta formazione e ricerca della Regione, Ketty Segatti; l’ispettrice dell’Istituto scolastico regionale, Paola Floreancig e Adriano Ceschia di Claap, ‘ideatore’ di ‘Lenghis’ e docente del corso. I diplomati, insegnano e insegneranno nelle scuole primarie e secondarie di I e II grado della regione.

«Con questo strumento innovativo e interattivo pensato appositamente per la didattica multidisciplinare plurilingue – spiega Fabbro -, l’Agenzia, la Regione e l’Ufficio scolastico intendono fornire un ulteriore contributo alla domanda espressa dai docenti di poter utilizzare strumenti didattici moderni, di facile diffusione e modulabili in base alle competenze degli allievi e degli insegnanti. Ora, dopo la formazione che continuerà, passeremo alla fase di sperimentazione sul campo coinvolgendo alcuni istituti comprensivi fin da quest’anno scolastico che sta per iniziare». «Il Corso aveva due finalità – aggiunge Ceschia - il primo step era acquisire la competenza applicativa di ‘Lenghis’, il secondo di raggiungere anche la competenza programmatoria delle unità di apprendimento dello strumento. Questo secondo livello è stato superato da 15 insegnanti che diventeranno l’anima della sperimentazione e, speriamo, della successiva diffusione di ‘Lenghis’ nella scuole friulane».

‘Lenghis’ è uno strumento informatico per l’insegnamento della lingua friulana in un contesto plurilingue, ideato dalla cooperativa ‘Centri di linguistiche aplicade Agnul Pitane’ (Claap), col sostegno finanziario dell’ARLeF. Consiste in una Biblioteca digitale e in un Laboratorio di esercitazioni linguistiche per una o più lingue in mutuo rapporto. La Biblioteca può contenere testi di diverso genere e tipologia; può essere arricchita senza limiti e diffusa nella rete a disposizione di ogni utilizzatore oppure può essere personalizzata da un singolo utente. Il Laboratorio è un ‘generatore’ di unità di attività o esercitazioni varie per ogni testo, perciò inserito in una ‘lavagna’ per le esercitazioni stesse. ‘Lenghis’ si utilizza nei laboratori informatici delle scuole o nelle aule mediante lavagna luminosa o videoproiettore e può essere implementato dai singoli utilizzatori.