25 agosto 2019
Aggiornato 00:30
Si parte con il festival ispirato alla commedia dell’arte

Primo weekend dell’Arlecchino Errante, a Pordenone fino all’11 settembre

Si parte con Desaparecidos #43 al Centro San Francesco, patrocinato da Amnesty International

PORDENONE - Primo fine settimana per il festival de L’Arlecchino Errante di Pordenone, che per la sua ventesima edizione si è fatto in quattro con altrettanti 'mini festival' fino al 1° ottobre. La prima sezione si chiama ‘Eroi, Antieroi…e tutti noi’ e dopo il fortunato debutto con l’intervista al sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani da parte di Claudia Contin Arlecchino (6 settembre) e la residenza teatrale ad Aviano della compagnia Teatro delle condizioni avverse con il suo Don Chisciotte (dal 6 all’8 settembre) prosegue dando spazio a un weekend ricco di imperdibili appuntamenti fino all'11 settembre nella cittadina friulana.

    Durante il giorno, nelle vie di Pordenone si esibirà sul Palco Risciò (una creazione della Scuola Sperimentale dell’Attore che ricrea i palchi itineranti delle compagnie della Commedia dell’Arte) l’americano Mike Rollins, mago e giocoliere che terrà poi lo show intero 'It’s not my fault' (Non è colpa mia) l’11 settembre alle 17 in piazzetta Calderari.

    Il 10 settembre inizierà il Masterclass internazionale in Commedia dell’Arte con studenti provenienti da tutto il mondo. Condotto da Claudia Contin Arlecchino vedrà come maestro ospite Michele Abbondanza docente di teatro danza alla Scuola Giorgio Strehler del Piccolo Teatro di Milano. Docenti residenti Ferruccio Merisi e Lucia Zaghet, tutor Giulia Colussi e vocal trainer Daria Korsunovskaia.

    Sempre il 10 settembre, nel chiostro del Centro San Francesco a Pordenone alle 19 la Compagnia Brincadera propone 'Eroi', undici ritratti di uomini semplici ma coraggiosi, con Giuseppe Goisis (voci e testi) e Alberto Forino (piano).

    A seguire alle 21 nell’ex chiesa 'La storia del Santo traditore' con la compagnia Teatrattivo su Vincenzo Pacchiana, il «Robin Hood» ottocentesco della Val Brembana. Si tratta del racconto di un momento storico complesso e drammatico, quello della fine del tradizionale e paternalistico governo veneziano e quello dell'irruzione violenta della modernità, rappresentata dalle nuove idee importate sulla cima delle baionette dalle armate napoleoniche.
    Domenica 11 settembre alle 21 infine sempre nell’ex chiesa del Centro San Francesco 'Immigrant song 2.0' della Compagnia Hellequin / Scuola Sperimentale dell’Attore, viaggio tra antiche e moderne migrazioni più la dedica a Thomas Sankara fondatore dello Stato del Burkina Faso, con Lucia Zaghet.

    L'Arlecchino Errante è organizzato dalla Scuola sperimentale dell'Attore di Pordenone con il supporto di Comune di Pordenone, Provincia di Pordenone, Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Turismo Fvg, Comuni di Aviano, San Vito al Tagliamento e Zoppola. In collaborazione con Cooperativa sociale Noncello, Confartigianato imprese Pordenone e Pordenonelegge 2016.