Martedì 13 settembre

Orlando Pizzolato alla Maratonina di Udine!

Arriva il due volte vincitore della Maratona di New York: di corsa al Parco del Cormor e poi incontro con gli appassionati per parlare di allenamento e alimentazione

Grandi nomi alla maratonina di Udine: arriva anche Orlando Pizzolato (© AdobeStock | ChiccoDodiFC)

UDINE – È stato il primo italiano a vincere la Maratona di New York. Era il 1984. Quel successo, bissato l’anno successivo, è stato l’acuto inaugurale di una carriera che gli ha garantito un posto tra i più grandi maratoneti azzurri di ogni epoca. Come non ricordare l’oro dell’Universiade di Kobe nel 1985, l’argento agli Europei di Stoccarda del 1986 alle spalle di Gelindo Bordin, la vittoria alla Maratona di Venezia del 1988? Appese le scarpe al chiodo, Orlando Pizzolato – vicentino, classe 1958 – è diventato allenatore di successo, giornalista (è direttore responsabile della rivista ‘Correre’ e commentatore Rai) e consulente per molteplici realtà del mondo del running.

Un italiano che trionfò per la prima volta alla Grande Mela
Con queste esperienze di altissimo livello, ma anche con una capacità non comune di rapportarsi al mondo del podismo amatoriale, Pizzolato si presenterà a Udine, martedì 13 settembre, per un doppio incontro con gli appassionati. Sarà uno dei momenti clou della ‘marcia’ di avvicinamento alla Maratonina del 18 settembre. Alle 18.30 sarà al Parco del Cormor di Udine, in occasione dei Corsi di Corsa, per incontrare i runner, effettuare una seduta d’allenamento con loro e scambiare consigli in vista della Maratonina. Alle 20, sala Valduga della Camera di Commercio di Udine, in piazza Venerio, Pizzolato illustrerà le metodologie di allenamento e di alimentazione che un top runner dedica alla sua attività. L’incontro – tappa inaugurale della seconda edizione di ‘Sport: istruzioni per l’uso’ - sarà aperto a tutti. Ascoltando Orlando sarà difficile non andare con i ricordi a quel giorno di 32 anni fa, quando un italiano trionfò per la prima volta tra i grattacieli della Grande Mela.