Nuovo anno scolastico

La Provincia lavora per le scuole. Spazi rinnovati per il nuovo anno scolastico

Gli auguri agli oltre 22 mila studenti delle superiori per l’inizio delle lezioni con una nota polemica del presidente Fontanini per lo spoglio delle competenze

Alcuni studenti del Marinelli di Udine (© Diario di Udine)

UDINE - Restyling per le palestre del Marinelli; concluso il rifacimento della copertura al Ceconi; terminata la realizzazione dei passaggi in sicurezza dal nuovo terminal studenti di via della Faula al centro studi di via Leonardo Da Vinci; alle battute finali gli adeguamenti dell’aula magna al Copernico. Usufruendo della pausa estiva, la Provincia di Udine ha dato impulso a una serie di interventi nelle sedi scolastiche di Udine e del territorio provinciale (tra cui il Linussio di Codroipo e il Marchetti di Gemona) che consentiranno agli studenti di disporre, nell’anno scolastico 2016-17, di spazi rinnovati e anche di nuovi arredi e attrezzature.

Altri lavori in corso per un valore di 4 milioni di euro
Un impegno verso le scuole che l’Ente continuerà a mantenere coordinando la manutenzione ordinaria, ma anche le fasi di alcuni consistenti lavori di manutenzione straordinaria come il rifacimento del prospetto storico del Ceconi che si completerà nei prossimi mesi, la sostituzione degli infissi allo Zanon già in fase avanzata (sostenuti da Fondi Bei sbloccati dopo diversi mesi di attesa), l’adeguamento dell’impiantistica al Deganutti, il maxi cantiere dell’Uccellis riavviato a maggio e il rinnovo della struttura sportiva sempre dell’Uccellis (sede di via Crispi). Interventi che proseguiranno con modalità operative già concordate con i dirigenti scolastici per limitare al minimo i disagi. Di oltre 4 milioni di euro l’impegno economico complessivo in atto per quel che riguarda il capoluogo friulano. ‘La Provincia lavora per le scuole/La Provincie e lavore pes scuelis’ è lo striscione che spicca in via Ciconi, sulla facciata storica dell’istituto professionale. Un messaggio chiaro quello che palazzo Belgrado vuole rivolgere alla comunità e, in particolare, alla popolazione studentesca cui si rivolgono gli auguri per il rientro in classe.

L'augurio ai 22 mila studenti della provincia 
«Le scuole superiori sono osservate speciali da parte della Provincia di Udine – confermano gli esponenti della giunta provinciale -. L’impegno dell’ente è sempre stato massimo per fornire ai nostri ragazzi aule, laboratori e locali adeguati all’attività didattica. Ogni anno, inoltre, ci occupiamo di definire il piano dell’offerta formativa inserendo nuovi corsi/articolazioni anche in funzione dei potenziali sviluppi dell’economia locale. Tutti compiti che le nostre strutture svolgono con responsabilità e attenzione poiché volti a sostenere e far crescere il futuro della nostra comunità. Un impegno che ci riempie di soddisfazioni visti i risultati dei nostri ragazzi. Agli oltre 22 mila che in questi giorni ritornano sui banchi va il nostro incoraggiamento e sostegno per l’inizio del nuovo anno, scandito da nuove nozioni da apprendere, esperienze da affrontare, conoscenze da approfondire. Affrontate questo quinquennio cruciale dal punto di vista formativo ma anche di maturazione personale – è l’invito - con ambizione e curiosità».

La stoccata di Fontanini
Quanto al futuro coordinamento delle scuole superiori, il presidente della Provincia di Udine Pietro Fontanini rimarca come sia «inconcepibile che tutto il nostro patrimonio di conoscenze ed esperienze venga smantellato con il passaggio alle 10 Uti del nostro territorio. La Provincia di Udine chiede che la competenza rimanga in capo all’ente per un anno e mezzo, fino alla fine del mandato amministrativo».