A renderlo noto l'assessore Gianni Torrenti

Il settore dello spettacolo in Fvg cresciuto del 50% nell'ultimo triennio

In questo modo la regione è ai vertici in Italia per l'incremento di fruitori di cinema, teatro e musica

Numeri in aumento per gli spettacoli in Fvg (© Adobe Stock)

UDINE - In Friuli Venezia Giulia il settore dello spettacolo (complessivamente cinema, teatro, musica) ha registrato nel primo semestre del 2016 un incremento del 50% di spettatori rispetto al primo semestre del 2013, con una crescita costante nel triennio.
A renderlo noto, citando dati Siae-Società italiana autori e editori, è stato l'assessore regionale alla Cultura Gianni Torrenti in occasione della presentazione della nuova stagione teatrale del circuito che fa capo all'Ert-Ente regionale teatrale del Friuli Venezia Giulia, che si è tenuta nella sede della Fondazione Crup a Udine.

«E' un risultato eccellente, che si inserisce nel buon trend nazionale, con risultati che pongono il Friuli Venezia Giulia ai vertici in Italia - commenta Torrenti –. E' un dato che dipende ovviamente da molti fattori, ma che di certo può essere considerato anche come un segnale che dimostra che il forte investimento della Regione nella promozione alla lettura, alla cultura e agli spettacoli porta risultati».
Torrenti ha ricordato come il solo incremento delle risorse destinate dall'amministrazione regionale al settore culturale dal 2013 a oggi sia superiore all'intero bilancio dedicato al medesimo comparto dalla Regione Veneto, che conta quattro volte gli abitanti del Friuli Venezia Giulia.

«Oltre all'investimento finanziario, però, occorre sottolineare che anche le strategie hanno contribuito a questo risultato: l'attento monitoraggio e la valutazione alle manifestazioni da finanziare ha creato negli operatori culturali una 'sana competizione' e la consapevolezza che occorre sempre alzare il livello della loro offerta per raggiungere l'obiettivo della massima soddisfazione di un pubblico esigente e maturo», ha aggiunto l'assessore.
«Tutti assieme, Regione, Comuni e operatori culturali, possiamo dire di avere vinto una sfida alzando la qualità dell'offerta culturale», ha concluso Torrenti.