L'assetto tattico non cambia

I bianconeri falliscono l'appuntamento con la terza vittoria consecutiva

Mercoledì arriva la Fiorentina

L'Udinese perde con il Chievo, ora arriva la Fiorentina (© Simone Ferraro | Foto Petrussi)

UDINE. L'Udinese fallisce l'appuntamento con la terza vittoria consecutiva e lascia al Chievo i tre punti. Eppure fino all'83' i bianconeri erano in vantaggio, grazie al primo gol stagionale di Zapata. Tutto vanificato da un finale caratterizzato da disattenzioni che sono risultate fatali. Formazione iniziale come prevista: Inchini manda in campo Wague al posto di Widmer. L'assetto tattico non cambia, è sempre 4-3-1-2.

Pronti via
Il Chievo mette subito in ambasce la difesa capitanata da Danilo. Inglese serve Birsa in area, lo sloveno schiaccia di testa a lato.  L'Udinese fa un po' fatica ad impadronirsi della partita e all'11 rischia ancora: Azione Castro - Birsa con palla che finisce sulla testa di Meggiorini. Per fortuna la mira non è delle migliori. Al 15' l'ex clivense Thereau prova a spezzare il momento buono del Chievo. Azione personale del francese fermata da Cacciatore. La sensazione è che serva un episodio per sbloccare la squadra di Inchini. Così è: al 26' Hallfredsson pennella dalla sinistra un cross perfetto per la testa di Zapata, il colombiano stacca più in alto di tutti e batte Sorrentino.

Sbloccato il risultato, l'Udinese riesce a essere più brillante
Wague al 29' prova a emulare Widmer: cross dalla destra per Zapata ma palla troppo addosso a Sorrentino. È un buon momento per l'undici di Iachini, De Paul ruba palla davanti alla difesa e parte in contropiede, Radovanovic lo stende senza troppi complimenti e finisce sul taccuino dell'arbitro, è il primo giallo della gara dopo 33 minuti di gioco. La partita diventa nervosa e Parietti è costretto ad intervenire ancor una volta con un giallo per placare gli animi del Chievo. Dopo due minuti di recupero, l'arbitro manda le squadre negli spogliatoi con l'Udinese avanti di un gol.

La ripresa inizia senza cambi
Al 47' Meggiorni impegna Karnezis dalla distanza, il portiere devia in angolo. La ripresa sembra ricalcare il motivo del primo tempo. Al 51' Ancora Karnezis protagonista, costretto ad anticipare Meggiorini con i pugni su cross di Gobbi. Scampati un paio di pericoli, l'Udinese rialza la testa.

Ancora gioco fermo al 68' per comandare un cambio
Maraner inserisce l'ex Floro Flores al posto di Meggiorni. Non cambiano gli assetti delle squadre. La partita, spezzettata dai cambi, perde di intensità. Floro Flores calcia sulla barriera una punizione dai venticinque metri. Poi Iachini toglie De Paul e inserisce Lucas Evangelista. Il Chievo prova ad organizzare un forcing. L'Udinese stringe i denti. Rischia però al 77' quando Cacciatore manda di poco alto sulla traversa un colpo di testa su invito di Gobbi. Il Chievo aumenta la pressione.

La maggiore freschezza del Chievo viene premiata all'82'
Castro gela la Dacia Arena spingendo il pallone in rete da pochi passi dopo una spiazzata di testa di Pellissier.  Brutto colpo per l'Udinese che ormai vedeva vicina la terza vittoria consecutiva. Il Chievo ci crede più dell'Udinese e viene premiato dal gol di Cacciatore esattamente allo scadere. Mercoledì alla Dacia Arena arriva la Fiorentina per il secondo turno casalingo consecutivo.