A Tolmezzo

La pioggia non rovina la Festa della Mela 2016

La kermesse tolmezzina continua a piacere e coinvolgere il pubblico nonostante il meteo avverso. Successo per la sfida ai fornelli tra gli chef Zoppolatti e Cortiula

Il taglio del nastro della festa della mela (© Festa Mela)

TOLMEZZO - Partita con il freno tirato sabato mattina causa la pioggia, ripresentatasi nel primo pomeriggio di domenica, l’edizione numero 21 della Festa della Mela a Tolmezzo è riuscita comunque a recuperare in corsa grazie al ritorno di alcuni sprazzi di sole, richiamando così molte presenze, diverse migliaia, che hanno approfittato per compiere acquisti tra bancarelle e stand, circa 200, o assistere alle dimostrazioni di show cooking, le esibizioni sportive e musicali, l’animazione di strada e naturalmente assaporare la gastronomia a base di mela nella trentina di punti ristoro allestiti per l’occasione.

Al taglio del nastro di sabato mattina, accanto ai rappresentanti dell’amministrazione comunale e della Nuova Pro Loco, presente l’assessore regionale all’agricoltura, Cristiano Shaurli, che si è complimentato con gli organizzatori per il rafforzamento dell’evento ed ha auspicato un ritorno più incisivo alla coltivazione del frutto proibito, anche in montagna: «la mela è stata forse un po’ dimenticata negli ultimi decenni da parte degli agricoltori – ha spiegato – eppure avrebbe una capacità di crescita molto importante, grazie al clima favorevole e alle molteplici varietà che si sono conservate; grazie anche al marchio Aqua stiamo lavorando per potenziare la riconoscibilità di questo prodotto e speriamo che i produttori riescano a lavorare maggiormente in squadra, sfruttando pure l’opportunità della trasformazione alimentare».
«Siamo soddisfatti di come è andata – hanno commentato a fine giornata Roberto Zamolo, presidente della Nuova Pro Loco Tolmezzo, e Peter Larcher, produttore agricolo della Pomis, partner dell’evento – la risposta della gente c’è stata nonostante il meteo; non appena Giove pluvio si è fermato, le vie e le piazze della città si sono riempite di persone. Ancora una volta successo delle degustazioni, partecipate ed apprezzate grazie soprattutto alla fama degli chef presenti, tra cui Paolo Zoppolatti e Daniele Cortiula».

I due nel pomeriggio odierno si sono sfidati ai fornelli della Pomis Arena, proponendo rispettivamente un risotto alle mele mantecato al formaggio ed una tartare di salsiccia con riduzione di succo di mela, sotto gli occhi attenti anche degli allievi dell’Istituto alberghiero I.S.I.S. Linussio di Tolmezzo, pronti a carpire i segreti dei due cuochi.
La Festa della Mela 2016 ha visto inoltre le iniziative benefiche in favore delle popolazioni terremotate del Centro Italia con due raccolte fondi, la Mela per Amatrice presso il truck dell’Ersa che si è fatta promotrice del marchio Acqua, e presso il Museo Carnico con il gruppo di Protezione Civile comunale e l’Associazione Borgo Shanghai. Ci sono state infine le premiazioni del concorso comunale Balcone Fiorito mentre per la prima edizione del concorso della miglior vetrina dei negozi del centro storico ispirata alla Mela a trionfare il titolare del negozio di abbigliamento ‘Peçiots’ di via Matteotti.