Registrata una crescita dell'11%

Semestrale positiva per Confidimprese Fvg: sfondato il tetto dei 13.000 soci

Resi noti gli ultimi dati finanziari del Confidi che nel frattempo ha ultimato le modifiche statutarie dopo la promozione a Confidi Maggiore, unico del Friuli Venezia Giulia

Roberto Vicentini (© Confidimprese)

UDINE – Continuano a migliorare le performance finanziarie di Confidimprese Fvg, l’unico consorzio di garanzia fidi del Friuli Venezia Giulia a poter operare quale Confidi Maggiore, come stabilito dalla Banca d’Italia. Secondo le ultime cifre, al 30 giugno 2016, il monte delle operazioni garantite ammonta infatti a ben 326 milioni di euro, per un totale di 11.495 posizioni garantite a favore di 6.193 soci. Nel periodo compreso tra il gennaio 2016 e l’agosto 2016 sono state deliberate 2.985 posizioni per complessivi 131 milioni di euro, con un incremento degli importi deliberati rispetto il medesimo periodo dell’anno precedente pari all’11%. Altro dato positivo per il primo semestre 2016 è la lieve diminuzione del livello dei deteriorati, che pare confermarsi anche nel secondo semestre.
La crescita dei volumi è sostenuta dalla solidità patrimoniale che anche per il 2016 vede la sostanziale conferma del dato di TIER 1 registrato al 31 dicembre 2015 pari a 20%. Continua è la crescita della base sociale, allargata a tutte le imprese e liberi professionisti operativi in Friuli Venezia Giulia, con 13 mila soci con un incremento di oltre 300 unità nel solo anno 2016.

Una realtà che fa da traino all'economia regionale 
Tutto ciò a testimonianza del fondamentale ruolo di traino dell’economia regionale esercitato da Confidimprese Fvg, in grado di garantire una elevata mutualità verso i soci che a catena si riverbera sulla tenuta economica delle aziende del Fvg: «Anche grazie a iniziative innovative già operative come quella dedicata ai dottori commercialisti oppure per le nuove imprese – specifica il presidente di Confidimprese Fvg Roberto Vicentini – guardiamo con fiducia al futuro; a breve si inizierà a valutare nuove opportunità come quelle del piccolo credito, che potrà vedere Confidimprese erogare, per piccoli importi, credito diretto ai propri associati e ancora qualificheremo ulteriormente la nostra presenza a Trieste con l’apertura di una nuova sede più moderna e funzionale».

Il tutto mantenendo sempre dritta la barra sull’eticità
Proprio in questi giorni, nel corso delle assemblee separate di Pordenone, Trieste e Udine, convocate in seduta straordinaria, si stanno apportando le dovute modifiche statutarie di recepimento dell’autorizzazione ad esercitare il ruolo di Confidi Vigilato da parte di Bank’Italia, grazie alla quale lo ricordiamo Confidimprese Fvg potrà svolgere accanto alla sua tradizionale attività, anche quelle di finanziamento nei confronti del pubblico previste dall'art. 106 del Testo Unico Bancario, così come erogare fideiussioni dirette e gestire fondi pubblici di agevolazione. «Di fronte a queste nuove operatività – ha tenuto a rimarcare il presidente – abbiamo voluto elaborare il nuovo Codice Etico, passaggio ineludibile per mantenere fede al mandato dei nostri soci, consolidare il rapporto di fiducia con loro, e non indebolirlo come invece capitato di recente per alcune banche e cooperative; la correttezza e la trasparenza non sono un optional».
Sullo sfondo Confidimprese Fvg continua a rendersi disponibile e aperta al dialogo in chiave collaborativa ed eventualmente aggregativa con altri Confidi operanti in Regione, nell’interesse generale del sistema economico del Friuli Venezia Giulia.