La presa di posizione

Cavarzerani centro di accoglienza fisso? Gli amministratori locali non ci stanno

Contrarietà a questa ipotesi del Governo centrale è stata avanzata non solo dal sindaco Honsell, ma dai consiglieri di Forza Italia

L'ex caserma Cavarzerani di Udine (© Diario di Udine)

UDINE – Doveva essere una soluzione temporanea, di qualche mese. Invece l’ex caserma Cavarzerani di via Cividale rischia di diventare un centro di accoglienza fisso per migranti. Un’ipotesi caldeggiata dal Governo nazionale, impegnato ad alleggerire la presenza di profughi nelle grandi città del nord come Milano, ma che convince poco gli amministratori locali, primo tra tutti il sindaco Furio Honsell. Proprio quest’ultimo, dalle pagine del Messaggero Veneto, ha detto che se questa ipotesi diventasse realtà sarebbe «un vero e proprio sgarbo per Udine».

A prendere posizione sulla questione sono i consiglieri comunali di Forza Italia, Vincenzo Tanzi e Maurizio Vuerli. «Udine e i sui cittadini hanno già dato abbastanza: ricevere anche questo torto vuol dire certificare l’incapacità nel saper gestire una questione divenuta strutturale di sistema ormai al collasso che per certi versi è risultato disarticolato e poco funzionale di un’accoglienza che fa acqua da tutte le parti».
I due consiglieri rincarano la dose: «Quando parlavamo che Udine rischiava di diventare la Lampedusa del Nord ci davano per matti: ecco la risposta, adesso è sotto gli occhi di tutti e gravissimo il fatto che su questo tema c’è qualcuno che sotto sotto sta lavorando a questo progetto, non solo, ma se dovesse trovasse fondamento concreto risulterebbe un vero sgarro alla città. Da parte nostra siamo pronti ad alzare le barricare».

Forza Italia chiede quindi al collega Aziz, in qualità di presidente della Commissione politiche sociali, di convocare immediatamente la Commissione in modo che il sindaco Honsell e l’assessore Nonino vengano a riferire in aula sulla questione.