L'impegno della Regione Fvg

Consegnati i lavori per la messa in sicurezza di due ponti ad arco sulla Sr 465

Per realizzare l'intervento, dal costo complessivo di 520 mila euro, sarà necessario chiudere la strada regionale nei pressi dei manufatti stessi per un tempo indicativo di 4 mesi

La consegna dei lavori avvenuta a Prato Carnico (© Regione Friuli Venezia Giulia)

PRATO CARNICO - Sono stati consegnati a Prato Carnico i lavori per la messa in sicurezza di due ponti ad arco posti lungo la Sr 465. Presenti all'evento l'assessore a Infrastrutture e territorio, Mariagrazia Santoro, il presidente di Friuli Venezia Giulia, Strade Giorgio Damiani, e il sindaco di Prato Carnico, Verio Solari.
«Prosegue l'impegno della Regione - ha commentato Santoro – per la viabilità in montagna. Grazie alla sinergia tra istituzioni, come in questo caso anche con l'aiuto della Soprintendenza che ha consentito la salvaguardia di opere storiche, è possibile raggiungere buoni livelli di manutenzione e alti standard di sicurezza».

Intervento su manufatti storici del 1920
«Con la necessaria collaborazione tra Comune, Regione e impresa - ha ricordato Damiani - abbiamo trovato il giusto periodo per far partite il cantiere». Si tratta di manufatti in pietra edificati nel 1920 e sottoposti a vincolo della Soprintendenza. Uno dei due è tutt'ora caratterizzato da parapetti in pietra dalla morfologia tipica dei così detti ‘muri alla cadorina’ che ne significano l'estetica.
I parapetti verranno mantenuti nel ponte dove sono tutt'ora (ancorché ammalorati), mentre verranno sostituiti da moderne barriere di sicurezza in quello che ne è privo e per il quale si prevede anche l'allargamento dell'impalcato con incremento della sede stradale.

520 mila euro il costo dell’opera
Sul ponte dotato dei parapetti ‘alla cadorina’ che dovranno essere conservati, invece, la sede stradale rimarrà immodificata rispetto a quella esistente. L'intervento riguarda anche la messa in sicurezza dei due ponti in termini di protezione sismica secondo le normative vigenti tenuto conto della sismicità della zona.
Per realizzare i lavori, dal costo complessivo di 520 mila euro, sarà necessario chiudere la strada regionale nei pressi dei manufatti stessi per un tempo indicativo di 4 mesi. La chiusura sarà indicata con 12 cartelli posizionati anche in Veneto sulla rete di Veneto Strade.