Sottoscritto un accordo con le organizzazioni sindacali

Dai lavoratori del Gruppo Hera un’ora di lavoro per le popolazioni colpite dal sisma

E l’azienda destinerà a sua volta una somma equivalente a quella raccolta. I fondi raccolti saranno destinati soprattutto a iniziative di ricostruzione territoriale

Un'immagine del terremoto che ha colpito il Centro Italia (© Diario di Udine)

UDINE - Una raccolta di contributi volontari tra i lavoratori del Gruppo Hera, pari a un’ora di lavoro, e l’equivalente contributo da parte di tutte le società del Gruppo Hera, operanti nei vari territori.
In questo modo, con l’accordo sottoscritto dal presidente Esecutivo di Hera spa,  Tomaso Tommasi di Vignano, e le segreterie confederali regionali Cgil, Cisl e Uil dell’Emilia Romagna, del Friuli Venezia Giulia, delle Marche e del Veneto, di fronte alla gravissima situazione determinatasi a seguito del sisma del Centro Italia del 24 agosto scorso, il Gruppo Hera e le organizzazioni sindacali confederali regionali hanno aderito all’iniziativa Confservizi, Cgil, Cisl e Uil a favore delle popolazioni colpite dal terremoto.

Ciascun dipendente potrà autorizzare, attraverso la sottoscrizione di una delega che troverà in busta paga con la retribuzione del prossimo mese di ottobre, la trattenuta di una somma equivalente ad un’ora della retribuzione netta.
L’Azienda destinerà a sua volta, alle popolazioni colpite dal sisma, una somma equivalente a quella raccolta con il contributo dei lavoratori.
I contributi raccolti saranno versati sull’apposito conto corrente bancario intestato a Confservizi, Cgil, Cisl e Uil e saranno destinati soprattutto a iniziative di ricostruzione territoriale, sulla base dei programmi e dei progetti delineati dall’Anci nel programma 'Emergenza Terremoto Centro Italia'.

Si tratta di un’iniziativa concreta per dare il contributo di tutto il Gruppo e dei suoi lavoratori a sostegno delle popolazioni drammaticamente colpite dal sisma, una responsabilità molto sentita anche per il ruolo che l’azienda ricopre al servizio del territorio e dei cittadini.