25 luglio 2017
Aggiornato 00:00
Nodo irrisolto

Zilli attacca: «Su Pramollo aleggia ancora una fitta nebbia»

La consigliere della Lega Nord si chiede se il progetto sia ancora considerato strategico e quanto costerebbe alla Regione tornare sui propri passi 

E' ancora strategico il progetto Pramollo? (© Diario di Udine)

PONTEBBA - «Dopo oltre quattro mesi, viene finalmente convocata la Commissione, ma per non dare alcuna risposta. La fitta nebbia che ancora aleggia sul progetto Pramollo è l'ennesimo sintomo di una giunta che manca costantemente di rispetto al Consiglio regionale».
A dirlo, a margine della seduta congiunta di II e IV Commissione, la consigliera della lega Nord Barbara Zilli, firmataria della richiesta di convocazione inviata a maggio di quest'anno.

«Tanto fumo ancora sulla questione - ha commentato duramente Zilli - con una presidente che incalzata sulle tempistiche per la definizione delle garanzie, ma non è riuscita nemmeno a dirci se dovremo aspettare mesi o settimane per sapere qualcosa. Questo era il tema da affrontare in Commissione, insieme a una seria discussione sull'attualità e l'opportunità di tale progetto: nodi che non sono stati sciolti, anzi, le problematiche permangono e la soluzione è di là da venire. La riunione della Commissione si è rivelata del tutto inutile e ci lascia con un interrogativo sospeso: il progetto è ancora considerato strategico e quanto costerebbe alla Regione tornare sui propri passi?». 

«Mancanza cronica di un serio confronto con tutti gli amministratori e operatori della montagna: per valutare strategie
economiche e turistiche serie e durature, è necessario avere una visione complessiva partendo da loro, da chi vive tutti i giorni le difficoltà di vivere in montagna. Un passo avanti che stiamo aspettando ormai da troppo tempo. A farne le spese, la montagna carnica e friulana, che ogni giorno che passa perde servizi e risorse, lasciando così morire un territorio che merita rispetto e che avrebbe enormi risorse e potenzialità».