Mercoledì alle 18.30 a Là di Moret

Claudio Martelli alla presentazione del volume sulla diaspora socialista

L'ex ministro sarà a Udine per il libro del professor Tiziano Sguazzero 'Il Socialismo friulano, 1945/1994: dalla Liberazione alla diaspora'

Claudio Martelli (© Facebook)

UDINE - L'ex ministro Claudio Martelli torna in Friuli. Lo fa per presentare il libro del professor Tiziano Sguazzero 'Il Socialismo friulano, 1945/1994: dalla Liberazione alla diaspora'. L'appuntamento è per mercoledì 28 settembre alle 18.30 nella sala convegni dell'hotel 'La di Moret' di viale Tricesimo. Dopo l'introduzione di Giovanni Ortis, modererà Michele Meloni Tessitori.

ll saggio di Tiziano Sguazzero edito dall’Ifsml esamina la storia della Federazione di Udine del Partito socialista italiano dalla Liberazione allo scioglimento del partito e alla successiva diaspora socialista. Il Psi in Friuli ha saputo esprimere una notevole capacità di elaborazione politica e di innovazione sotto il profilo programmatico, ancorando il progetto di trasformazione della società e l’azione quotidiana ai valori della sinistra democratica e ponendo con lungimiranza e con tempestività alcune questioni fondamentali per lo sviluppo civile e il progresso culturale e sociale dell’Italia e del Friuli: il federalismo europeo, il superamento della logica dei blocchi, la compatibilità tra il programma socialista e i valori cristiani, l’autonomia – da non intendersi però come estraneità – della cultura rispetto alla politica, la tematica dei diritti civili, l’esigenza di rinnovare le strutture della vita economica e sociale e le stesse istituzioni, adeguandole ai mutamenti verificatesi nei primi quarant’anni di storia repubblicana.

La classe dirigente della Federazione di Udine  del Partito socialista italiano ha saputo esprimere figure di rilievo, anche per quanto concerne la politica nazionale: basti pensare a Giovanni Cosattini, deputato socialista del periodo che precedette l’avvento al potere del fascismo, primo sindaco della città di Udine dopo la Liberazione e senatore di diritto della I Legislatura repubblicana e a Loris Fortuna, la figura più rappresentativa del socialismo friulano dal 1963 sino alla sua morte, avvenuta il 5 dicembre 1985, artefice della battaglia per i diritti civili in Italia. Chiudono il volume una serie di profili bio-bibliografici delle principali figure del socialismo friulano dal dopoguerra agli anni Ottanta.
Tutti temi che saranno affrontati durante la presentanzione, con gli interventi di chi, questa diaspora, l'ha vissuta sulla propria pelle.