Venerdì 30 settembre

‘Sergio Mazzola, Longobardo oggi’ apre a Cividale

L’esposizione, a cura di Michele Gortan racconterà il percorso artistico del Maestro orafo

Una delle creazioni del Maestro Sergio Mazzola (© Sergio Mazzola | Facebook)

CIVIDALE - Il nome di Sergio Mazzola è presente sulla scena regionale da parecchi anni. I suoi estimatori sono molteplici e consolidati: cultori d’arte, vecchi amici, gentili signore orgogliose proprietarie delle sue preziose creazioni, raffinati curiosi. Ecco, dunque, che Cividale del Friuli si apre (venerdì 30 settembre, alle 18 al parcheggio ex-Autonova) a un’ulteriore e nuova interpretazione del mondo dell’artista ospitando una mostra inedita dal titolo ‘Sergio Mazzola, Longobardo oggi’. Michele Gortan, presidente del Centro Friulano Arti Plastiche di Udine, di concerto con l’assessorato alla Cultura del Comune di Cividale del Friuli, ha curato e reso possibile questo nuovo evento.

La storia del Maestro
In questa mostra cividalese la produzione è ospitata in alcune preziose teche messe a disposizione dal Museo Archeologico Nazionale: è la storia del Maestro, l’intero suo presente per generare una possibile rilettura dell’intero percorso creativo. Ma la mostra si allarga alla città e si diffonde in quanto trova riscontro esternamente in alcuni spazi pubblici e privati ove sono collocate alcune installazioni che narrano la concretizzazione di queste opere in grande formato. Una mostra, infatti, che vuole espandersi a promozione di sé stessa e del territorio attraverso un sentito omaggio a Sergio Mazzola, dopo una vita dedicata allo studio di questo antico popolo.

Il percorso espositivo
Le opere sono realizzate con materiali innovativi, di recupero o riciclati atti a proporre l’evoluzione della creatività nella filosofia del Maestro. Soluzioni semplici, ma tuttavia innovative, fantasiose, ecologiche e, soprattutto inedite. L’espressione artistica può proporre una trasformazione urbana sostenibile attingendo dai valori del suo passato con l’espressione artistica effimera e temporanea proposta da Sergio Mazzola, attraverso la narrazione della nostra ‘storia’. Il percorso espositivo inizia dal parcheggio ex-Autonova, prosegue in Via Carlo Alberto, nel sagrato della Chiesa di Santa Maria di Corte, nel Museo Archeologico Nazionale, nel Chiostro del Museo Cristiano per giungere in Chiesa di Santa Maria dei Battuti.

La mostra sarà visitabile nella Chiesa di Santa Maria dei Battuti fino al 13 novembre come segue: venerdì 15,00 - 18,30, sabato, domenica 10 - 13 e 15 – 18.30, lunedì 15 - 18,30. Al Man e il Muscris seguendo i rispettivi orari di apertura al pubblico.