Ma la promozione deve continuare

Il Frico ‘strega’ gli Usa!

Il prodotto made in Fvg, realizzato dall’azienda Savio, si può trovare nei 3500 punti vendita di Kroger, seconda azienda di retail negli States e terza al mondo. Il prodotto è già presente a Eataly New York Flatiron, Downtown e Chicago e presto sarà inserito nel menù di 15 ristoranti della Grande Mela

Luca Manfè degustazione Eataly Flatiron (© Franco Savio)

MAGNANO IN RIVIERA - Negli Stati Uniti il frico classico sottovuoto prodotto da Franco Savio sta conquistando davvero tutti. A partire da un colosso della grande distribuzione americana, Kroger, che sta già distribuendo il frico Savio nei suoi 3500 punti vendita sparsi negli States. Con sede a Cincinnati (Ohio), Kroger è una storica realtà nata nel 1883 che al momento è la seconda più grande azienda di retail degli Stati Uniti e si posiziona addirittura terza nella classifica mondiale. Continua poi il rapporto ‘speciale’ con Eataly, catena di store alimentari fondata da Oscar Farinetti che distribuisce già da un anno il frico Savio a New York e a Chicago e presto lo farà nel nuovo negozio di Boston.

Il tour negli Usa
Per  valorizzare il  frico si è appena concluso un tour promozionale con Luca Manfè, lo chef friulano che ha vinto la quarta stagione di Masterchef USA ed è arrivato in finale proprio grazie a una sua personalissima ricetta del frico. Matteo Rizzo, Export manager Usa dell'azienda Savio che ha sede a Bueriis (Magnano in Riviera), spiega: ‘Abbiamo prima raggiunto Cincinnati dove Luca ha cucinato e abbiamo promosso il nostro frico in alcuni grandi supermercati in città e periferia. Ci siamo poi spostati a New York per fare lo stesso nei due negozi Eataly, Flatiron e Downtown. Quest’ultimo, nuovissimo, si trova nel World Trade Center. Sempre a New York, abbiamo proposto il frico Savio anche a diversi ristoratori newyorkesi che, entusiasti, a breve lo inseriranno nel loro menù. Anche questo passo, - prosegeue Rizzo - oltre all’ingresso nella grande distribuzione, è importante per noi perché in questo modo gli americani possono provarlo e poi acquistarlo nei punti vendita’.

Se il frico oltreoceano piace davvero, la strada è ancora in salita
«Chi assaggia il nostro frico - spiega il titolare dell'azienda Franco Savio – se ne innamora, ma è ancora un prodotto che la maggior parte degli americani non conosce quindi dovremo continuare a promuoverlo affinché possano cercarlo fra gli scaffali di un supermercato. I risultati però sono già ottimi e per di più siamo riusciti a ottenerli senza l’aiuto di nessuno, solo grazie alla tenacia e all'intraprendenza del nostro export manager, Matteo Rizzo, supportato da Luca Manfè, che fin dall’inizio del progetto si è rivelato entusiasta di diventare l’ambasciatore del nostro frico in Usa’.