Seria A di basket

Primo allenamento in maglia Gsa per Traini e Okoye

I due nuovi giocatori di Udine non hanno perso un minuto di tempo e hanno sostenuto giovedì sera a Cividale la prima sgambata con i compagni di squadra

Okoye con l'assistente allenatore Vignola (© Diario di Udine)

UDINE - Sono arrivati! Andrea Traini e Stan Okoye non hanno perso un minuto di tempo e hanno sostenuto giovedì sera a Cividale il loro primo allenamento con i nuovi compagni di squadra.
Il primo è apparso già a suo agio nel nuovo contesto, partecipando anche alla partitella fatta giocare da coach Lardo sul finire dell’allenamento; il secondo, provato dal lungo viaggio dagli States, è sembrato (comprensibilmente) un giocatore che necessita di tempo per ambientarsi e capire dove è finito, ma ha anche palesato un fisico scultureo perfettamente in forma.

 L’ex Pesaro e Recanati (classe 1992) formerà con Vittorio Nobile (classe 1995) una delle coppie di playmaker più giovani di tutta la serie A ed ha rimpiazzato l’americano Tyler Laser che, pur tagliato, continuerà ad allenarsi con la squadra. Il giocatore, che vanta ampia esperienza nelle giovanili nazionali (avendo fatto parte delle selezioni under 16, 18 e 20 azzurre), ha fatto parlare di sé lo scorso 1° novembre infilando ben 25 punti nella retina della Pallacanestro Trieste, particolare che l’ha reso subito simpatico agli occhi del presidente Pedone. «E’ stata una delle mie migliori prestazioni e perciò me la ricordo bene - si schermisce Traini - spero di ripetermi anche questa stagione perché si tratterà di un derby e so che qui  è molto sentito. Vengo qui con  tanto entusiasmo e con voglia di rivincita».

L’ala nigeriana, che si è allenata indossando la maglia numero 5 che a qualcuno ricorderà quella del ‘ragno’ arancione Charlie Smith, è nel pieno della maturità cestistica (ha 25 anni) ed ha esperienza del campionato di A italiana avendo militato a Varese, Matera e Trapani. Pur essendo meno alto di Eddie Delegal, che ha sostituito in maglia Gsa, Okoye appare fisicamente più prestante ed in grado di dare, oltre che ad un discreto contributo offensivo (11 i punti di media fatti la scorsa stagione a Trapani), anche un buon contributo in difesa condito anche da numerose stoppate che non mancheranno di infiammare il pubblico udinese. Le sue condizioni fisiche? «Sono un po’ stanco dopo il volo che mi ha portato qui, ho bisogno di riposo e di ambientarmi un po’, ma sono comunque pronto a mettermi al servizio della squadra», risponde lui.