Serrande abbassate

Chiuso l'Ottelio di piazza San Giacomo

Dopo 16 anni l’attuale gestore ha detto basta, mettendo fine a un’attività diventata sempre più difficile da portare avanti senza trascurare gli affetti famigliari

Il bar Ottelio ij San Giacomo (© Diario di Udine)

UDINE – Ha chiuso i battenti uno dei locali più conosciuti di Udine, che per anni ha animato la movida nel capoluogo friulano. Si tratta del bar caffè Ottelio di piazza San Giacomo. Dopo 16 anni l’attuale gestore ha detto basta, mettendo fine a un’attività diventata sempre più difficile da portare avanti senza trascurare gli affetti famigliari. 
Nel recente passato l’Ottelio è stato un vero e proprio riferimento per gli amanti degli apertivi, che il venerdì e il sabato sera si ritrovavano per brindare e fare festa in San Giacomo. Nell’ultimo periodo, però, qualcosa era cambiato,  con l'attenzione del gestore, Stefano Bomben, che si era concentrata su un altro locale, il 'Ginger' di via Poscolle. 

«Ho chiuso perchè voglio avere del tempo anche per la mia famiglia - ha chiarito - e fino a oggi, con due locali da gestire, questo stava diventando molto complicato». Nessun problema con la proprietà, con cui anzi Bomben è rimasto in buoni rapporti. «Ringrazio la proprietà - aggiunge - perchè in questi anni mi ha dato l'opportunità di gestire il locale». Detto questo, Bomben ringrazia tutti coloro che hanno frequentato il bar negli anni, dando appuntamento ai sui clienti più affezionati al 'Ginger'. 

Un'avventura, quella di Bomben all'Ottelio, che non è stata sempre facile, tra problemi con la Soprintendenza, con la burocrazia e con il Comune di Udine (ha sempre vinto le cause grazie all'appoggio dell'avvocato Teresa Billiani). Inutile negare, poi, come portare avanti un bar in pieno centro storico, tra regolamenti, norme e imposizioni, non sia più come 16 anni fa. 
La cosa più grave è che Udine perde un punto di riferimento, nei fine settimana come nei giorni lavorativi. Qualcosa quindi non va: in centro di gente se ne vede sempre di meno e la città ha perso la sua attrattiva storica. La chiusura dell'Ottelio è solo l'ultimo sintomo di un malessere ormai cronico.