70 i partecipanti

Esercitazione internazionale degli speleologi sul Canin

Tra venerdì 7 e domenica 9 ottobre i volontari delle delegazioni Cnsas italiane (oltre a quella del Fvg) e della Slovenia opereranno sotto le pareti settentrionali del monte Forato

Esercitazione in vista per il Cnsas (© Diario di Udine)

CHIUSAFORTE - Gli speleologi dei Cnsas del Fvg saranno protagonisti di un'esercitazione nel Gruppo del Canin. I volontari del Soccorso alpino, tra venerdì 7 e domenica 9 ottobre, opereranno sotto le pareti settentrionali del monte Forato, ai piedi del quale si apre una grotta di recente scoperta (2015), denominata Pape Satàn, ancora in corso di esplorazione.

L’appuntamento è di un certo rilievo in quanto aperto a tutte le delegazioni italiane del Cnsas e quest’anno vede anche la partecipazione di alcuni membri del soccorso speleologico sloveno. Vi prenderanno parte in tutto una settantina di uomini, composti da quaranta friulani, quindici veneti, dieci sloveni e dieci volontari provenienti da altre parti d’Italia.
L’esercitazione consiste nel recupero di una barella dai 550 metri di profondità della cavità naturale fino a oggi esplorata, partendo dai 2.180 metri di altitudine del foro d’ingresso, superando punti difficili e tratti ricoperti di ghiaccio vivo.
Uomini, tecnici e materiali raggiungeranno la quota di partenza nella conca del Canin con l’aiuto dei fuoristrada e con il supporto dell’elicottero della Protezione civile che scaricherà i materiali necessari all’imbocco della grotta.

Un appuntamento fondamentale che permette di puntare con costanza a quegli standard di efficienza e velocità nel recupero di infortunati in ambiente sotterraneo che il Soccorso Speleologico italiano ha già in passato conquistato a livello europeo. Come nel 2014, quando a Berchtesgaden, in Baviera, si distinse nel coordinamento dei soccorsi che riportarono in superficie uno speleologo infortunato da ben 1.000 metri di profondità nella grotta Riesending-Schachthöhle.