La Slovenia ha investito 6 milioni di euro

Rinasce il polo transfrontaliero del Kanin

Dopo quasi quattro anni riaprirà il collegamento transfrontaliero con la località slovena di Bovec. Si parte la prima settimana di dicembre

Di nuovo operativo l'impianto del Kanin (© Slo)

CHIUSAFORTE – La nuova stagione dello sci sarà un ‘ritorno al passato’ per Sella Nevea. Dopo quasi quattro anni, infatti, riaprirà il collegamento transfrontaliero con la località slovena di Bovec. La cabinovia del Kanin è stata rimessa in movimento, grazie all’intervento dello Stato sloveno, che ha messo sul piatto 6 milioni di euro (una parte dei fondi sono di provenienza comunitaria).

Era il gennaio 2013 quando alcune cabine dell’impianto sul versante sloveno del Canin caddero a terra, fortunatamente senza provocare feriti. Un incidente che fece durare pochi anni il poli transfrontaliero del Kanin, inaugurato nel 2008 dopo un investimento, sul versante italiano, di quasi 18 milioni di euro. Da questa stagione, però, Sella Nevea e Bovec saranno nuovamente collegabili sci ai piedi (neve permettendo, il polo sarà riattivato nella prima settimana di dicembre).

Una buona notizia per PromoTurismo Fvg e per gli operatori di Sella Nevea, che credono nelle potenzialità di sviluppo offerte dal polo transfrontaliero. Il primo a essere nato nel Nordest d’Italia.