Resta aperta la strada della cessione

Serracchiani incontra i vertici Hypo: è disgelo?

Nell'occasione la presidente ha ribadito la necessità che la Regionesia presente a tutti i tavoli di trattativa e ha anche espresso il proprio rammarico per il comportamento ultimo dell'azienda

La sede della Hypo Bank a Tavagnacco (© Diario di Udine)

TAVAGNACCO - La presidente della Regione Debora Serracchiani ha incontrato nella sede della Regione di Udine il direttore generale per l'Italia, Maurizio Valfrè e il consigliere di Hypo Alpe Adria Bank, Haymo Unterhauser, per un aggiornamento sulla situazione in essere, sulle azioni in corso  e sugli eventuali sviluppi dell'istituto, attualmente impegnato in un processo di chiusura delle attività.

Nell'occasione la presidente ha ribadito la necessità che la Regione, fin dall'inizio parte attiva alla ricerca di soluzioni
per dare una speranza di continuità aziendale e scongiurare l'avvio di procedure di licenziamento per un centinaio di
dipendenti, sia presente a tutti i tavoli di trattativa e ha anche espresso il proprio rammarico per il comportamento ultimo
dell'azienda. Unterhauser e Valfrè hanno spiegato per parte loro le motivazioni circa la volontà della banca di circoscrivere alle sole rappresentanze sindacali la partecipazione agli incontri ex procedura 223, essendo per loro natura prettamente tecnici.
Nell'incontro sono state ripercorse e illustrate compiutamente tutte le iniziative assunte in questi ultimi anni in correlazione
ai processi di vendita e i conseguenti risultati. I vertici della banca hanno assicurato alla presidente che si stanno esplorando tutte le ulteriori possibilità di contatto per valutare alcuni processi di cessione.

Se però gli ultimi contatti attivati non giungessero a un esito positivo entro il 24 di ottobre, decorsi i primi quarantacinque
giorni, si apriranno i successivi trenta giorni di procedura davanti al Ministero del Lavoro. "A quel tavolo la Regione sarà
presente", ha ribadito Serracchiani a Unterhauser e Valfrè, che hanno assicurato di aggiornare l'amministrazione regionale su eventuali spiragli di trattativa.