L'iniziativa

Bcc Fvg: concessi 500 mila dollari per il sostegno alla finanza campesina dell’Ecuador 

Il Credito Cooperativo regionale contribuisce al progetto di rivitalizzazione dell’economia delle aree colpite dal terremoto dell’aprile 2016 

Una delle cassiere del Bancodesarollo (© Bcc Fvg)

UDINE - Tutte le 15 Bcc del Fvg hanno aderito al pool interregionale di emergenza per il terremoto che ha colpito l’Ecuador nell’aprile scorso. Per contribuire fattivamente a risollevare l’economia e la produzione delle aree colpite (con 700 morti e 24 famiglie senzatetto), è stato deciso di erogare un finanziamento di 500 mila dollari che avrà come destinatario il Bancodesarollo, presieduto da Bepi Tonello.
«La nostra banca, molto simile alle Bcc italiane – spiega Tonello – nasce dalle garanzie fornite dal Fondo Ecuatoriano Populorum Progressio e offre prestiti soprattutto alle famiglie, ai contadini e agli indios che vivono in povertà. Privilegiamo i progetti, anche piccoli, destinati alla produzione primaria e alla trasformazione dei prodotti agricoli (abbiamo finanziato finora, a esempio, la nascita di 130 caseifici sociali), gestiti da cooperative, reti o imprese comunitarie».

Bancodesarollo ha la sua sede centrale a Quito, la capitale. Dispone di 20 filiali e 235 collaboratori. Ogni anno gestisce 15.000 operazioni di micro e piccolo credito per 80 milioni di dollari di finanziamenti che vengono  regolarmente restituiti per una percentuale superiore al 95 per cento.
«Come successo dopo il terremoto del 1976, in Friuli – conclude Tonello – questi soldi e quelli che si aggiungeranno dagli altri partecipanti al pool (Bcc della Lombardia e della Toscana) e che restituiremo come abbiamo sempre fatto nelle collaborazioni precedenti, saranno utilizzati per sostenere la ricostruzione del tessuto economico nelle zone terremotate, evitando che la popolazione abbandoni le proprie case e le zone tradizionali di residenza. In fondo, anche durante e dopo le disgrazie, le vacche continuano a produrre latte e le galline uova…»