Lavori finanziati dalla Danieli di Buttrio

Tornano al loro splendore le statue e la fontana di piazza Libertà

Al via il restauro conservativo della fontana di Giovanni Carrara, del Monumento alla Pace di Campoformido, delle sculture raffiguranti Ercole e Caco e della colonna con leone Marciano. Intervista a Pirone e a Benedetti

UDINE - Dopo il restauro dell'intera Loggia di San Giovanni prima e della statua della Giustizia poi, piazza Libertà torna a risplendere in tutta la sua bellezza. Sono stati presentati in Comune a Udine i lavori di restauro conservativo che riporteranno a nuova vita tutte le statue e la fontana presenti sul terrapieno di una delle più affascinanti piazze del centro storico cittadino. Un intervento che partirà nelle prossime settimane, reso possibile grazie al mecenatismo della Danieli & C. Officine Meccaniche Spa di Buttrio, che già in altre occasioni, dall'angelo del castello ai mori della Loggia di San Giovanni fino al recente intervento sulla statua della Giustizia, solo per citare gli ultimi lavori, non ha voluto far mancare il proprio sostegno per la conservazione del patrimonio artistico e architettonico della città.

A presentare i restauri il sindaco di Udine, Furio Honsell, l'assessore alla Cultura, Federico Pirone, il presidente della Danieli, Giampietro Benedetti e, per la Soprintendenza regionale, Elisabetta Francescutti, dato che il capitolato tecnico della gara per selezionare la ditta che si occuperà dei restauri è stato predisposto proprio dalla Soprintendenza.
«Non si tratta solo – commenta il sindaco di Udine, Furio Honsell – di un grande gesto di responsabilità sociale rivolto da una delle più importanti industrie metallurgiche italiane nei confronti della città, ma anche di un grande affetto per la storia e la cultura del Friuli. L'Italia è una super potenza dei beni culturali. È necessario però che tutti si rendano conto che questi beni – conclude – vengano tutelati e quello della Danieli è un esempio che andrebbe imitato da tutti».

«Fa piacere a tutta la squadra Danieli – spiega Benedetti – contribuire a mantenere in ordine il patrimonio culturale cittadino in generale e, nello specifico, di piazza Libertà, perché siamo convinti che una città in ordine esprima anche la dignità e la civiltà delle persone che la abitano e, di conseguenza, ci fa piacere dare un contributo a questo senso e a questo significato».
I lavori saranno resi possibili grazie a un finanziamento della Danieli di 54 mila euro attraverso l’Art Bonus, l'agevolazione fiscale voluta dal Governo e riconosciuta a tutti coloro che effettuano un’erogazione liberale a sostegno della cultura.