Cronaca | La decisione della giunta

Centri di Riuso: la Regione stanzia 938 mila euro

I fondi andranno a Gemona, Campoformido, Gonars, Casarsa della Delizia e Romans d'Isonzo per dare vita a strutture attrezzate che raccolgono beni già utilizzati di diverso genere quali mobili, giocattoli, materiali edili, elettrici, informatici ed elettrodomestici

Un centro del riuso
Un centro del riuso (Diario di Udine)

UDINE - Cinque Comuni del Friuli Venezia Giulia, in particolare Gemona, Campoformido, Gonars, Casarsa della Delizia e Romans d'Isonzo, riceveranno complessivamente 938.400 euro quale finanziamento per i rispettivi Centri di Riuso, strutture attrezzate a carattere comunale o intercomunale che raccolgono beni già utilizzati di diverso genere quali mobili, giocattoli, materiali edili, elettrici, informatici ed elettrodomestici e li forniscono gratuitamente a nuovi utilizzatori.

"La salvaguardia dell'ambiente e la solidarietà sociale sono aspetti fondamentali per realizzare uno sviluppo sostenibile. La Regione - spiega in proposito l'assessore all'Ambiente, Sara Vito - è impegnata nel promuovere la diffusione dei centri di riuso comunali e intercomunali in quanto riutilizzare ciò che viene scartato fa bene all'ambiente e alla nostra comunità". "I provvedimenti e le iniziative della Regione nel campo dei rifiuti - aggiunge Vito - sono tutti orientati a contrastare e superare la cultura dell'usa e getta, a ridurre la loro produzione, l'inquinamento e parallelamente a sviluppare nuove opportunità occupazionali connesse alla prevenzione nella produzione dei rifiuti. La realizzazione dei centri di riuso - spiega ancora l'assessore - rientra tra le azioni stabilite nell'ambito del Programma regionale di prevenzione della produzione dei rifiuti, approvato dalla giunta a febbraio 2016".

Il primo finanziamento ai Centri di riuso risale al 2015. Il sostegno regionale ai Comuni è stato infatti avviato con la LR 20/2015 che autorizza l'Amministrazione regionale a concedere ai Comuni, anche in forma associata, contributi fino all'80% della spesa riconosciuta ammissibile per la realizzazione e l'allestimento di centri di riuso. Per l'anno 2015 è stata autorizzata la spesa di 500 mila euro. Con l'assestamento del bilancio per l'anno 2016 e del bilancio per gli anni 2016-18, la Giunta ha approvato un ulteriore stanziamento di mezzo milione di euro. Contributi per 481.600 euro sono stati concessi nel 2015 ai Comuni di Udine, Pavia di Udine, Bagnarla Arsa e Majano.
"Abbiamo avviato questo progetto - conclude Vito - convinti che potesse intercettare l'interesse del territorio. La buona riuscita del bando testimonia che l'iniziativa ha ottenuto un buon riscontro e che è sempre più diffusa la cultura della sostenibilità ambientale".