Incontro a Roma

In Fvg un centro di competenza di Industria 4.0

L'obiettivo è creare un legame forte tra industria e innovazione tecnologica presenti in Fvg e nelle Province autonome di Trento e Bolzano. C'è l'appoggio dei ministri Giannini e Calenda

Serracchiani e Bolzonello durante l'incontro di Roma (© Regione Friuli Venezia Giulia)

UDINE - "Il Friuli Venezia Giulia e le Province autonome di Trento e Bolzano dimostrano di avere tutte le caratteristiche per trasformare le proprie risorse di formazione, alta formazione e le competenze scientifiche e  tecnologiche in un centro di competenza di Industria 4.0".
E' quanto ha sostenuto la presidente della Regione Debora Serracchiani sintetizzando l'esito del doppio incontro avuto a Roma con il ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca Stefania Giannini e con il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda insieme alle Province di Trento e Bolzano e con i rappresentanti delle istituzioni universitarie e scientifiche-tecnologiche del Friuli Venezia Giulia e delle due Province autonome trentina e altoatesina. Con Serracchiani era presente, per l'esecutivo, anche  il vicepresidente Sergio Bolzonello.

"Riteniamo che sia molto importante fare massa critica", ha detto Serracchiani, illustrando ai ministri da un lato l'operazione di compattamento, di "quasi federazione" delle università regionali (Trieste, Udine e Sissa) in sintonia con i parchi scientifico-tecnologici a partire da Area Science Park, dall'altro il lungo lavoro comune svolto con le Province autonome di Trento e di Bolzano, presenti agli incontri insieme ai  responsabili dei rispettivi atenei.
L'obiettivo, come ha spiegato la presidente del Friuli Venezia Giulia, è di costituire la sede di un "competence center diffuso" nella strategia del Progetto Industria 4.0 che il Governo promuove per stimolare i processi improntati alle tecnologie della quarta rivoluzione industriale, sfruttando le eccellenze di ricerca e di competenza ormai radicate nei territori del Friuli Venezia Giulia e delle Province autonome.

"La novità è questa - ha spiegato la presidente -: creare un legame forte tra industria e l'innovazione tecnologica generata dal nostro sapere». Il che si traduce, come ha spiegato, il vicepresidente e assessore alle Attività produttive Sergio Bolzonello, nella "necessità di aumentare il livello di tecnologie in tutte le nostre aziende e in tutte le nostre piccole e medie imprese sia per quanto riguarda i processi sia per quanto riguarda i prodotti». Gli incontro odierni con i ministri Giannini e Calenda, ha concluso Bolzonello, "ci dimostrano che siamo sulla strada giusta". Calenda ha confermato da parte sua che "Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige hanno competenze molto specifiche, il che aiuta" e ha ribadito che "la rete di eccellenza che stiamo costruendo in Italia non è tanto legata alla dominante della localizzazione ma soprattutto a qual è la competenza".