Borsa internazionale del settore

In arrivo a Udine 150 imprenditori del turismo culturale

Lunedì 24 e martedì 25 quinta edizione nel capoluogo friulano, tra sala Valduga, Casa Cavazzini e territorio, con approfondimenti e B2b nell’ambito di Mirabilia, progetto che mira alla promozione congiunta dei territori sedi di siti Unesco “meno noti”

Sala Valduga a Udine (© Cciaa Udine)

UDINE - La carica dei 95 più 42. Lunedì 24 e martedì 25 ottobre, a Udine, ci saranno quasi 150 imprenditori e operatori del turismo culturale, da un lato chi presenterà la propria offerta, ossia agenzie e attività del settore da tutta Italia, e dall’altro i cosiddetti 'buyer', interessati a diffonderla e conseguentemente ad attrarre visitatori dai tantissimi Paesi del mondo da cui proverranno, come Stati Uniti e Canada, Russia, Cina, Giappone, nonché da Polonia, Danimarca, Svezia e Germania, per citare i gruppi più numerosi. A riunirli in questa intensa due-giorni di approfondimenti, b2b e visite, che si snoderà fra sala Valduga, Casa Cavazzini e varie località del territorio a partire dai siti Unesco, è la Borsa internazionale del turismo culturale, che per la sua quinta edizione ha eletto proprio il capoluogo friulano a sua sede e che si realizza nell’ambito del progetto 'Mirabilia, European Network of UNESCO Sites', percorso che raccoglie una decina di Camere di Commercio italiane (fra cui quella di Udine), con capofila Matera, per una promozione congiunta delle economie legate a turismo e cultura dei territori in cui vi sono Patrimoni Unesco 'meno noti'.

L’iniziativa, promossa dalla Cciaa di Udine in sinergia con le altre Cciaa della regione, affiancata da PromoTurismo Fvg e con il finanziamento dell’assessorato alle attività produttive della Regione, si aprirà lunedì 24 con un confronto dedicato agli operatori, in sala Valduga, alle 10 (registrazioni dalle 9.30). L’evento è realizzato con la collaborazione del Comune di Udine, dei Comuni di Forni di Sopra, Cividale del Friuli, Aquileia, Palmanova e della Fondazione Aquileia.  Il tema dell’incontro d’apertura sarà proprio legato alla promozione dei Siti Unesco, occasione per trasformare cultura e imprese in patrimonio attivo. Si parlerà di reti pubblico-private da adottare, di industrie creative, dei percorsi di digitalizzazione utili alla miglior valorizzazione dei siti e delle economie a essi legate, in correlazione allo sviluppo sostenibile. Dopo le introduzioni del presidente della Camera di Commercio di Udine Giovanni Da Pozzo e del sindaco Furio Honsell, oltre che del presidente della Cciaa di Matera Angelo Tortorelli, ad aprire i lavori sarà il project manager di Friuli Future Forum Renato Quaglia, seguito dai contributi tecnici di Agostino Riitano esperto di turismo culturale e innovazione e  tra l’altro parte del team della direzione artistica del progetto Matera 2019, nonché Stefano Giuffredi e Oscar Chirizzi, componenti della rete Mirabilia. Modererà il project manager di Mirabilia, Vito Signati.

In coda al convegno, ci si sposterà a Casa Cavazzini, sede scelta per ospitare i B2b, che prenderanno avvio dopo il taglio del nastro e proseguiranno per tutto il pomeriggio e nel giorno successivo.
Tra i buyer ci saranno anche 5 fra giornalisti e blogger che contribuiranno a raccontare l’iniziativa e ci sarà chi arriverà prima di lunedì e si fermerà il mercoledì per visitare il territorio, partendo ovviamente dai siti Unesco, ma anche immergendosi nei principali eventi e manifestazioni che in questo periodo animano varie località. 
Le precedenti edizioni si sono tenute a Lerici nel 2012, a Matera nel 2013, a Perugia nel 2014 e a Lipari nel 2015.