La negoziazione sarà attivata al tavolo del Ministero

Vertenza Hypo Bank: ancora un nulla di fatto

L’azienda non è entrata nel merito degli strumenti di accompagnamento ai 110 lavoratori che saranno licenziati. I sindacati preoccupati per l'atteggiamento di chiusura da parte della banca

La sede dell'Hypo Bank a Tavagnacco (© Diario di Udine)

TAVAGNACCO – Giovedì sera c’è stato il secondo incontro tra sindacati e la delegazione della proprietà di Hypo nell’ambito della procedura di licenziamento collettivo.

L’azienda non è entrata nel merito degli strumenti di accompagnamento ai 110 lavoratori che saranno licenziati. Ha invece comunicato, come informano i sindacati, la necessità di voler effettuare ulteriori approfondimenti tecnici sulla tematica dei prepensionamenti, al fine di individuare il numero di persone che potenzialmente potranno essere coinvolte.

Le organizzazioni sindacali hanno chiesto pertanto alla banca una proroga alla procedura in corso.  L’azienda, però, l’ha negata tale richiesta, e per questo la negoziazione sarà attivata al tavolo del Ministero del Lavoro.
I sindacati hanno espresso la loro preoccupazione per l’atteggiamento di chiusura della controparte nel non voler affrontare nella globalità gli argomenti di tutela dei lavoratori.