si erano introdotti nella scuola elementare di Rivignano-Teor

Un anno dopo i Carabinieri riconsegnano il materiale rubato alla scuola

Nel corso delle indagini i militari dell’Arma hanno dovuto indirizzare le loro attività in Lombardia e in Veneto, riuscendo a recuperare quattro tablet e denunciando per il reato di ricettazione, sei uomini

I Carabinieri della Stazione di Rivignano nei giorni scorsi hanno concluso una articolata attività d’indagine avviata nell’ottobre del 2015 (© Carabinieri)

RIVIGNANO - I Carabinieri della Stazione di Rivignano nei giorni scorsi hanno concluso una articolata attività d’indagine avviata nell’ottobre del 2015 e finalizzata a contrastare il fenomeno dei reati contro il patrimonio.

Accadeva un anno fa
Nella notte tra il 18 e il 19 ottobre 2015, i malviventi, dopo aver forzato una porta antipanico, si erano introdotti nella scuola elementare 'A. Manzoni' di Rivignano-Teor dell’Istituto Comprensivo «Cuore dello Stella», rubando dall’aula informatica un ipad, quattro notebook e nove tablet, arrecando all’Istituto un danno di 10 euro mila circa.

Le indagini
Nel corso delle indagini, avviate sulla base degli elementi raccolti in sede di sopralluogo e coordinate dal sostituto Procuratore della Repubblica, Giorgio Milillo, i militari dell’Arma hanno dovuto indirizzare le loro attività in Lombardia e in Veneto, riuscendo a recuperare quattro tablet e denunciando, in stato di libertà, per il reato di ricettazione, sei uomini: un albanese, due moldavi e tre romeni, tutti residenti nelle province di Treviso, Venezia e Brescia.

La consegna della refurtiva alla scuola
Nella mattinata del 20 ottobre 2016, alla Scuola di Rivignano, i Comandanti della Compagnia di Latisana e della Stazione di Rivignano, si sono incontrati con la dirigente scolastica, Maddalena Venzo, e i suoi collaboratori, per la consegna ufficiale degli apparati informatici. Nella circostanza, Venzo ha rivolto il suo personale apprezzamento ai Carabinieri della Stazione di Rivignano, che quotidianamente operano al servizio dei cittadini, rimarcando la preziosa collaborazione da tempo avviata tra l’Arma e gli istituti scolastici, volta a favorire nelle scuole la promozione della cultura della legalità, attraverso appositi incontri con gli studenti.