Beni culturali

1,5 milioni di euro per il restauro di Villa Manin

Lo annuncia l'assessore Torrenti assicurando che nell'assestamento di bilancio saranno reperiti i fondi necessari. Altri 2 milioni di euro andranno a Gorizia per per completare il recupero di Villa Louise

Fondi in arrivo per Villa Manin (© Diario di Udine)

CODROIPO - «Nell'assestamento di bilancio che sarà discusso in Consiglio regionale lunedì e martedì prossimi sono
previsti investimenti importanti nel settore della cultura: tra tutti, senz'altro da segnalare quello da un 1,5 milioni di euro
destinato a Villa Manin per ulteriori lavori di restauro e messa in sicurezza del compendio della dimora dogale e i 2 milioni di euro a favore della Fondazione Coronini Cronberg per poter completare il restauro di Villa Louise in centro città a Gorizia
». Lo annuncia l'assessore regionale alla Cultura, Gianni Torrenti, in merito agli emendamenti al disegno di legge che dispone variazioni di bilancio, depositati dalla giunta e già trasmessi al Consiglio regionale.

«Per quanto riguarda Villa Manin - spiega Torrenti - questo è un ulteriore segnale di attenzione per un patrimonio importantissimo della regione: le risorse che verranno stanziate sono aggiuntive ai precedenti 3 milioni di euro stanziati un anno e mezzo fa dall'amministrazione regionale per dare seguito a lavori di manutenzione, messa in sicurezza e adeguamento dopo molti anni di scarse risorse destinate alla cura della splendida villa di Passariano».
Anche le risorse previste per palazzo Studeniz, una delle costruzioni più significative nel patrimonio architettonico goriziano e conosciuto come Villa Louise, si aggiungono ai 3 milioni di euro già stanziati alla Fondazione e serviranno per
completare il restauro della dimora, per cui è già stata individuata una destinazione d'uso come sede del nuovo centro per
le start up culturali, per l'incubatore di imprese creative e residenze d'artista. Anche il parco sarà aperto al pubblico e costituirà il naturale proseguimento di quello di palazzo Coronini.

«Siamo molto soddisfatti - conclude l'assessore - di poter investire queste risorse a disposizione del patrimonio architettonico, in coerenza con l'investimento complessivo molto importante che la Regione sta compiendo su Gorizia».