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Una sala della Regione dedicata a don Giuseppe Marchetti

A 50 anni dalla morte del sacerdote autonomista, presentata una proposta da parte dei consiglieri Zecchinon (Pd) e Violino (Misto)

C'è una proposta per intitolare una sala a don Giuseppe Marchetti (© Diario di Udine)

UDINE - 'Intitolazione di una sala della sede regionale di Udine a don Giuseppe Marchetti - Intitulazion di une sale de sede regjonal di Udin a Pre Josef Marchet' è la mozione depositata in italiano e friulano da Zecchinon (Pd) e Violino (Misto), a cui si sono aggiunte le firme di tutti i componenti l'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale e quelle trasversali di altri consiglieri.

Nel documento si ricorda che ricorrono i 50 anni dalla morte di don Marchetti, vinto da un male incurabile l'8 maggio 1966. Nato a Gemona il 23 luglio 1902, Don Marchetti fu sacerdote, insegnante, linguista storiografo, letterato, storico e critico dell'arte, studioso e promotore della cultura friulana. Fu anche autonomista della prima ora: nel 1946 fondò, assieme
all'anarchico Felix Marchi, il battagliero periodico in friulano 'Patrie dal Friûl', dalle cui colonne sostenne, quasi in solitaria, la battaglia di Tiziano Tessitori e Gianfranco D'Aronco per l'istituzione della Regione Friuli. Fu sempre fedele all'ideale autonomista, sino a rischiare la vita: nel 1944, per aver criticato il centralismo del regime fascista durante una lezione presso l'Istituto magistrale 'Percoto', subì il confino fascista a Bobbio.

Inoltre, don Marchetti fu il più preparato e battagliero sostenitore della koinè linguistica friulana, ne regolarizzò la morfologia nei 'Lineamenti di grammatica friulana' fino a proporre efficaci soluzioni grafiche tutt'ora vive. Seppe usare il friulano con insuperata disinvoltura su ogni argomento.  Nel 1965, la società Filologica Friulana gli assegnò la medaglia d'oro in riconoscimento della sua poderosa e disinteressata operosità a favore del Friuli.
Ciò a cui la giunta regionale si è impegnata a fare, attraverso l'approvazione unanime della mozione da parte dell'Aula, è che gli sia intitolata la sala riunioni del terzo piano della sede della Regione di via Sabbadini, a Udine.