Per Bolzonello la Pan è un'eccellenza nazionale

Cambio al vertice delle Frecce Tricolori

La manifestazione, svoltasi nella base aerea di Rivolto, ha visto il passaggio di testimone dall'attuale comandante della pattuglia, il tenente colonnello Jan Slagen, a quello subentrante, Maggiore Mirco Caffelli

Cambio al vertice della Frecce (© Frecce Tricolori)

CODROIPO - «Le Frecce Tricolori sono l'emblema visivo di ciò che veramente è il nostro Paese, ossia una Nazione che sa eccellere ed essere all'avanguardia». Lo ha ricordato oggi il vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello a margine della cerimonia di quest'oggi per il cambio di comandante in carica del 313, Gruppo Addestramento Acrobatico delle Frecce Tricolori.

La manifestazione, svoltasi nella base aerea di Rivolto, ha visto il passaggio di testimone dall'attuale comandante della pattuglia, il tenente colonnello Jan Slagen, a quello subentrante, Maggiore Mirco Caffelli, quest'ultimo fino a oggi capoformazione del Gruppo Acrobatico. Alla cerimonia ha partecipato anche il Generale di Brigata aerea Silvano Frigerio, Comandante delle Forze da combattimento, con sede a Milano. Presenti inoltre anche i Gonfaloni dei Comuni confinanti con l'aeroporto nonché i labari delle Associazioni combattentistiche e d'Arma. A causa delle avverse condizioni meteorologiche, la tradizione cerimonia del passaggio di consegne in volo è stata sostituita da quella a terra con la consegna della 'patch' numero 0 al nuovo comandante, di fronte ai componenti della pattuglia e degli ufficiali tecnici.

Come ricordato da Bolzonello «la nostra regione è sempre stata molto fiera ed orgogliosa di ospitare una delle eccellenze del nostro Paese, che con la propria attività, contribuisce a mantiene alto il livello reputazionale della Nazione». Il vicepresidente ha poi rivolto un plauso per l'altissima professionalità e il grande lavoro di squadra compiuto dalla pattuglia acrobatica e da tutto il team quotidianamente impegnato in un servizio di grande eccellenza.
«Non va dimenticato - ha aggiunto Bolzonello - che questi livelli di perfezione sono il frutto di un appassionato impegno di uomini e donne straordinari, che fanno dell'amore per il proprio lavoro e per questa terra una propria ragione di vita. Di tutti quanti loro - ha concluso Bolzonello - siamo molto orgogliosi».