Si parte il 26 ottobre

Antinfluenzale, al via la campagna 2016/17

Il piano gratuito delle vaccinazioni sarà pubblicizzato dalle consuete iniziative informative e riguarderà gli over 65 e tutte le categorie a rischio

Il manifesto scelto per la campagna antinfluenzale (© Comune Ud)

UDINE - Partirà ufficialmente mercoledì 26 ottobre anche a Udine la nuova campagna antinfluenzale dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata Di Udine, rivolta anche quest’anno alle persone di età pari o superiore ai 65 anni e a tutti i residenti, senza distinzione d’età, affetti da patologie, come ad esempio malattie croniche dell’apparato respiratorio, cardiopatie, diabete ed altre dove la patologia di base stessa porta a una maggiore probabilità di complicanze dell’influenza. La vaccinazione verrà inoltre offerta gratuitamente anche a operatori sanitari, personale di assistenza e addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo, soprattutto per tutelare le persone malate dall’infezione e per evitare problemi e disservizi derivanti dall’assenza per malattia del personale in caso di epidemie. Il periodo ideale per la somministrazione del vaccino, per garantire una buona protezione fino a tutto marzo, inizia già da fine ottobre, ovvero proprio alla partenza della campagna. «I medici di Medicina Generale hanno svolto e svolgono tuttora un ruolo fondamentale – sottolinea il sindaco di Udine Furio Honsell – sia nell’attività di informazione, sia nella somministrazione dei vaccini e grazie alla loro attività capillare si sono raggiunti ottimi risultati».

In programma anche una campagna di sensibilizzazione 
L’iniziativa prevede anche la distribuzione di volantini informativi e manifesti (anche in lingua friulana) con il coinvolgimento sia della maggior parte dei soggetti interessati, come l’Azienda sanitaria, i farmacisti attraverso l’Ordine dei Farmacisti e Federfarma, il Comune di Udine attraverso l’ufficio Città Sane, sia, grazie al supporto alle associazioni di categoria, dei negozi di vicinato e dei bar delle zone periferiche della città. Proprio grazie al ruolo sociale di vicinanza con la gente i bar e i negozi costituiscono infatti anche luoghi di socializzazione e di scambio di informazione. «Bisogna ricordare che le complicanze dell'influenza possono portare a ricoveri ospedalieri, ecco perché è importante vaccinarsi – continua Honsell –. Inoltre alcuni gruppi di popolazione sono più a rischio di complicazioni e la vaccinazione aiuta il personale sanitario a proteggere se stessi e i loro assistiti».
Giorgio Brianti, del Dipartimento di Prevenzione dell’ASuiud, conferma «l’importante ruolo dei Medici di Medicina Generale, che somministrano gratuitamente il vaccino, e al ruolo delle Farmacie, che informano e sensibilizzano i cittadini. Entrambi – conclude – concorrono anche ad altri programmi di prevenzione come gli screening oncologici, in particolare in quello del colon retto, dove grazie alla rete regionale delle farmacie  si è raggiunto nella raccolta dei campioni un livello altissimo di servizio e di qualità».

Per i neo 65enni arriverà una lettera a casa
Alla tradizionale campagna di informazione si è aggiunta da alcuni anni anche un’iniziativa  tesa a raggiungere classi di età, più giovani tra gli ultrasessantacinquenni, rispetto a quelle già coinvolte dal progetto: per i neo sessantacinquenni è in arrivo una lettera di invito alla vaccinazione presso il medico curante o presso gli ambulatori aziendali. Da anni c'è un impegno a livello nazionale e regionale per la promozione della vaccinazione antinfluenzale in gruppi ad aumentato rischio di malattia grave. L’Organizzazione Mondiale della Sanità infatti indica quale obiettivo primario della vaccinazione la prevenzione delle forme gravi e complicate.
Oltre alla vaccinazione antinfluenzale, agli stessi soggetti è raccomandata e offerta gratuitamente anche la vaccinazione antipneumococcica con vaccino pneumococcico 13 valente coniugato, che a differenza dell’antinfluenzale si esegue una volta soltanto nella vita.
Entrambe le vaccinazioni vengono offerte gratuitamente presso il proprio medico curante o presso gli  ambulatori dell’Azienda sanitaria. Per informazioni ci si può rivolgere al Dipartimento di Prevenzione dell’ Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine (tel. 0432553264 - 0432-553995 ).