Danno economico e sociale

Cividale dice addio all'8° Reggimento Alpini

Per il consigliere regionale di Forza Italia Roberto Novelli non è stato fatto abbastanza per far restare le penne nere nella città ducale

Cividale dice addio agli alpini (© Cividale)

CIVIDALE - «Ed eccoci arrivati all’atto all’atto finale: l’8° Reggimento Alpini si appresta a lasciare Cividale, nonostante i molteplici tentativi che sono stati fatti (ahimè solo da qualcuno) per cercare di mantenere la sede e gli uomini nella città ducale». Ad affermarlo il consigliere regionale di Forza Italia Roberto Novelli alla vigilia del trasferimento dell’8° Reggimento Alpini da Cividale a Venzone.

«Può ben gioire il sindaco di Venzone – rileva Novelli – che correttamente si rende disponibile ad attivare tutta una serie di servizi per gli oltre 200 alpini che da Cividale verranno trasferiti alla caserma Feruglio e che sottolinea come nel corso degli anni, molti militari che operano a Venzone hanno trovato casa in paesi o in località limitrofe. A Cividale, a parte le vuote parole di circostanza, rimarrà il danno che non sarà sanabile né in termini affettivi e di attaccamento della Città al suo Reggimento, né in termini economici».

«Non mi si venga a dire – conclude Novelli – che all'interno dell'area abbandonata si faranno cose mirabolanti. Me lo auguro davvero, ma per ora constato che la difficile partita politica che doveva essere portata avanti in squadra per andare fino in fondo nel difficile ma non impossibile tentativo di fare rimanere l'8° a Cividale, è stata giocata in proprio da qualcuno che, probabilmente, aveva già in testa strategie future diverse dalla presenza degli uomini degli alpini».