Seconda trasferta consecutiva per la squadra friulana

Pericolo Roseto per la Gsa Udine

Intervista a Emanuele Di Paolantonio, allenatore e anche direttore sportivo degli abruzzesi, che sulla sfida contro i ragazzi di Lardo dice: "Sarà una partita molto dura"

Emanuele Di Paolantonio (© Facebook)

UDINE -  Seconda trasferta consecutiva per la Gsa Udine che domenica, alle ore 18, affronterà gli Sharks di Roseto. Un avversario da prendere con le pinze perché capitan Fultz e compagni sono primi in classifica con 6 punti, han sempre vinto in casa e hanno anche espugnato nettamente il campo della Scaligera Verona. E, cosa non da poco, l’han fatto con solo uno straniero nelle proprie fila giacché il neo-arrivato Brandon Sherrod, ala-centro di 24 anni, debutterà in campionato proprio contro gli udinesi.

Allenatore e anche direttore sportivo degli abruzzesi è Emanuele Di Paolantonio, cui abbiamo chiesto di parlarci del magico momento della sua squadra e del prossimo match contro Udine.
Un campionato iniziato alla grande, vero coach?
«Siamo partiti molto bene, superando le aspettative di tutti, vincendo tutte le partite a parte quella di Ferrara. Siamo, però, solamente all’inizio del campionato, quindi è meglio rimanere con i piedi per terra. Il nostro obiettivo rimane la salvezza».
Adesso avete in squadra il secondo straniero, una ulteriore freccia al suo arco…
«I ragazzi sono stati bravissimi a vincere tutte queste partite con un solo americano in squadra. Sharrod è appena arrivato, non bisogna mettergli fretta perché ci vorrà del tempo per inserirlo e metterlo alla pari con i compagni di squadra che da tempo si allenano e giocano insieme. In precampionato avevamo un altro straniero, Briggs, ma abbiamo dovuto tagliarlo perché non ci era sembrato pronto per il livello del nostro torneo e non avevamo il tempo di aspettarlo».
Cosa ne pensa della Gsa Udine?
«Mi aspetto una partita molto dura contro i friulani che reputo una squadra ben allenata da un ottimo coach come Lardo che tutti conosciamo. Hanno confermato il gruppo dell’anno scorso e inserito buoni giocatori stranieri e anche italiani, come Cuccarolo».