fino al 19 marzo 2017

Un creativo eclettico: Mattotti a Villa Manin

La mostra è stata inaugurata il 28 ottobre e si compone di quattrocento tra quaderni, disegni, progetti per manifesti, illustrazioni, tavole originali, tele e filmati d'animazione e rappresenta un viaggio introspettivo nell'opera dell'artista

Lorenzo Mattotti in mostra a Villa Mnin di Passariano (© Villa Manin)

CODROIPO - «I risultati che sta ottenendo la Villa Manin di Passariano in termini di visitatori confermano la validità delle scelte intraprese per la sua valorizzazione, e la grande mostra di Lorenzo Mattotti si inserisce lungo il cammino che mira a porre l'antico complesso al centro della cultura del Friuli Venezia Giulia». Lo ha affermato l'assessore regionale alla Cultura, Gianni Torrenti, intervenendo alla partecipata cerimonia inaugurale della rassegna 'Sconfini', che rimarrà aperta fino al prossimo 19 marzo.
 

400 opere in mostra
Mostra (curata da David Rosenberg e Giovanna Durì, ed è organizzata dall'Erpac, con la collaborazione della Fondazione Hélène & Edouard Leclerc) che si compone di quattrocento tra quaderni, disegni, progetti per manifesti, illustrazioni, tavole originali, tele e filmati d'animazione e rappresenta un viaggio introspettivo nell'opera di Mattotti. Un creativo eclettico, come si è definito l'autore nell'occasione, che a seconda delle varie fasi del suo impegno, è stato, ed è, pittore, illustratore, autore, viaggiatore, disegnatore. «Si tratta di una mostra straordinaria - ha commentato Torrenti - perché lungo un percorso articolato che si sviluppa tra i saloni e ai piani della Villa dogale, prospetta l'intera opera di Mattotti attraverso lavori anche sorprendenti, e che sapranno coinvolgere l'attenzione dei visitatori».

I numeri
Visitatori, come ha ricordato l'assessore, che a Passariano sono aumentati progressivamente dall'avvio del rilancio della Villa. Stando ai dati ufficiali, citati da Torrenti, nei primi sette mesi degli ultimi tre anni i visitatori paganti sono stati rispettivamente: 33 mila 718 nel 2014, 25 mila 422 nel 2015 e 64 mila 554 nel 2016. Dunque, sono raddoppiati. La Regione, come ha ribadito l'assessore, ha investito infatti molto nel ruolo della Villa Manin di Passariano, nella promozione, nella cultura, nell'architettura del complesso e ha stanziato di recente un ulteriore milione e mezzo di euro per proseguire nei lavori di adeguamento. Ora, è già possibile raccogliere i frutti di questo impegno.