Tormentone tra i tifosi

Alle 19 la sfida con il Torino per continuare a 'sgarfare'

Dopo la vittoria con il Palermo Delneri si attende una conferma dai suoi con tre i granata. "Non sarà una partita facile', ha dichiarato l'allenatore friulano

Lo striscione apparso sugli spalti del Barbera (© Diario di Udine)

DINE - «Il Torino è squadra di qualità molto fisica, ha nel dna le caratteristiche del suo allenatore, dell'intensità, dell'ottenere sempre il massimo. Ha diversi nazionali e giocatori importanti anche nell'approccio singolo, come Ljajic e Belotti. Per noi sarà l'ennesimo banco di prova per verificare quello che abbiamo fatto». Così il tecnico dell'Udinese, Gigi Delneri, si prepara alla sfida ai granata, che andrà in scena lunedì alle 19 allo stadio Friuli.

«Tutte le partite sono complicate in serie A e tutte le squadre ragionano nell'ottica del gioco di squadra, se poi hai giocatori singoli importanti, allora ti possono risolvere la partita in qualsiasi momento», ha sottolineato.

Intanto sta diventando un vero e proprio tormentone il termine ‘sgarfare’ utilizzato dal mister bianconero per evidenziare come i suoi ragazzi avessero saputo, nelle difficoltà, rubare i palloni lottando, sapendo anche accantonare la leziosità e l'eleganza dei tocchi a favore della concretezza, del lavoro. Già per la sfida con il Palermo, sugli spalti, era apparso uno striscione 'Andiamo a sgarfare', con i tifosi che avevano voluto richiamare il successo dell'estate di Rovazzi. E ora vedremo come sarà declinata questa frase lunedì sera al Friuli.