Le cerimonie da martedì 1, fino a venerdì 4 novembre

Le cerimonie per caduti, unità nazionale e forze armate

Il Comune di Udine, alla presenza di un amministratore, deporrà in tutto cinquantadue corone per le celebrazioni dei prossimi giorni

Le cerimonie in programma nei prossimi giorni a Udine (© Diario di Udine)

UDINE - Come ormai tradizione, anche quest'anno il Comune di Udine celebra, da martedì 1 a venerdì 4 novembre, la commemorazione dei Caduti di tutte le guerre, insieme con l’anniversario dell’Unità nazionale e delle Forze armate. E lo farà con la deposizione di cinquantadue corone in tutto che verranno deposte, per la maggior parte, direttamente da un amministratore di palazzo D’Aronco, rappresentato a seconda dei luoghi e delle cerimonie dal vicesindaco Carlo Giacomello, dagli assessori Raffaella Basana, Cinzia Del Torre, Antonella Nonino e Pierenrico Scalettaris, e dai consiglieri comunali Enrico D'Este e Monica Paviotti.
«Abbiamo ritenuto giusto – spiega il sindaco del capoluogo friulano – che tutti i luoghi in cui sono caduti dei combattenti siano celebrati in modo solenne. Ecco perché abbiamo voluto che la tradizionale cerimonia di deposizione delle corone, che il Comune celebra sempre, avvenga alla presenza di un amministratore per toccare tutti i luoghi simbolo della città».

Impossibile elencare qui tutti i luoghi dove verrà deposta una corona, ma già in calendario le quattro cerimonie previste. Venerdì 1° novembre, alla presenza dell'assessore Scalettaris, sarà la volta della cerimonia organizzata dall’Ana alle 11.30 al monumento di Laipacco a cui seguirà la deposizione presso il monumento della divisione Acqui in via Cefalonia e quello ai Caduti eretto all’esterno della chiesa di San Gottardo.
Il 2 novembre, stavolta alle 18.30, sarà la consigliera Paviotti a presenziare alla cerimonia organizzata dagli alpini di Udine Nord. Qui l’appuntamento è con una messa celebrata presso la chiesa di San Marco e in quell’occasione verranno deposte le corone al monumento dei caduti fuori la chiesa.

Giovedì 3 novembre, invece, sarà l'assessore Nonino a presenziare alle 16 alla cerimonia organizzata dall’Anpi e dal gruppo Rizzi dell'Ana per commemorare l’anniversario dell’Unità nazionale e delle Forze armate che si celebra il giorno successivo. Giovedì 3, dunque, l'assessore parteciperà alla deposizione delle corone che si terrà presso la lapide ai caduti di Guerra 1915-18 nella chiesa dei Rizzi e, a seguire, alla lapide che ricorda i caduti della Grande guerra 1940-45 presso la scuola elementare Fruch in via delle Scuole e, infine, al monumento ai martiri della Resistenza presso il cimitero dei Rizzi.
Cerimonia ufficiale, infine, venerdì 4 novembre per le commemorazioni dedicate all’Unità nazionale e alle Forze armate. Il programma delle celebrazioni, definito e organizzato dalla Prefettura, dal Comune, dall’Ana e dalla Federazione provinciale dell’associazione Combattenti e reduci, si aprirà alle 9 con l’alzabandiera in piazza Libertà. Alle 16.15 al tempio Ossario, alla presenza del vicesindaco Carlo Giacomello, si terrà un momento di preghiera per i caduti, preceduto alle 16 dalla deposizione della corona nella cripta del tempio. Il corteo sfilerà poi lungo via Poscolle, via Cavour e piazza Libertà, per concludersi con la deposizione della corona nel tempietto ai caduti. Dopo i discorsi ufficiali delle autorità si procederà con l’ammainabandiera.