30 marzo 2020
Aggiornato 00:30
Lo scempio

Bruciato un Tricolore sotto la Loggia di San Giovanni

Ennesimo atto vandalico in città. Il sindaco Honsell condanna l'episodio mentre Tanzi e Pizzocato chiedono un'ordinanza anti-bivacchi in piazza Libertà
La oggi di San Giovanni
La oggi di San Giovanni Diario di Udine

UDINE – Una delle piazze simbolo della città continua a essere presa di mira dai vandali. Nella notte tra martedì e mercoledì uno dei Tricolori sistemati dagli alpini sotto la Loggia di San Giovanni, in piazza Libertà, è stato bruciato. Non è la prima volta che accade: lo scorso anno, sempre a ridosso delle celebrazioni per il 25 aprile, le bandiere date alle fiamme furono due.

Un atto condannato con forza dal sindaco Honsell, che ha auspicato una rapida individuazione dei responsabili, anche con l’ausilio delle telecamere di sorveglianza presenti sotto il colonnato. Un tema che sarà oggetto di una mozione di sentimenti nel prossimo Consiglio comunale da parte dei consiglieri di centrodestra Vincenzo Tanzi di Forza Italia e Paolo Pizzocaro di Per Udine.

«Da parte nostra e di tutto il centrodestra cittadino – spiegano i due consiglieri – c’è una condanna forte contro un gesto vile e d’inciviltà inaudita: strappare la bandiera italiana e darla alle fiamme sono atti di una gravità inconcepibile. Esprimiamo la nostra piena solidarietà al gruppo Ana che sotto la Loggia di San Giovanni ha la propria sede. Ora – concludono – auspichiamo che da parte del sindaco Honsell ci sia un intervento immediato con la firma di un’ordinanza che vieti assembramenti e bivacchi a qualunque ora del giorno sia sotto la Loggia di San Giovanni sia sotto la Loggia del Lionello».