23 settembre 2019
Aggiornato 20:30
Dall’11 al 13 novembre

Da venerdì a domenica gli ‘Shopping days’ tornano a Udine

Consueto appuntamento novembrino in città, con parcheggi gratis
Da venerdì a domenica gli ‘Shopping days’ tornano a Udine
Da venerdì a domenica gli ‘Shopping days’ tornano a Udine Shutterstock

UDINE - Ritornano, da venerdì 11 a domenica 13 novembre, i tradizionali ‘Shopping days’ di autunno promossi da Confcommercio Udine. Per questa edizione è stato raggiunto un accordo con l’amministrazione comunale, d’intesa con Ssm: per tutta la giornata di domenica 13 i parcheggi a raso saranno gratuiti; fino a tre ore di permanenza sarà valida la gratuità anche in quelli in struttura (gestiti da Ssm). Quello di ‘Shopping days’, sottolinea il mandamento cittadino, è un marchio con cui l’associazione intende dare un segnale di vicinanza alla clientela mettendo insieme la professionalità degli operatori, la qualità dell’offerta e le bellezze della città.

Sconti fino al 30%
I commercianti, come da tradizione, potranno decidere il tipo di offerta: applicare uno sconto predeterminato su tutti i prodotti o individuare gli articoli da «lanciare» in questa particolare occasione. Le percentuali di sconto solitamente oscillano fra il 15 e il 30%. Chi frequenta i negozi di Udine sa che i commercianti sono pronti ad aiutare i propri clienti a fare l’acquisto più conveniente.

Il concorso
L’obiettivo, anche per il centro commerciale naturale UdineIdea (che ha pure lanciato il concorso «Balconi e Vetrine in Festa» in vista di fine anno), è di dare nuovo impulso all’attività emporiale cittadina. La partecipazione entusiasta dei soci guarda al rilancio del commercio in centro attraverso la semplicità di un’iniziativa in cui consumatori troveranno un amico pronto a consigliarli e a indirizzarli nella migliore scelta possibile.

Dettagli
Confcommercio ricorda che, in occasione di ogni vendita scontata, la merce sulla quale viene praticato il ribasso deve essere distinta rispetto a quella venduta a prezzo pieno; i cartellini dei prezzi devono indicare il prezzo originario, la percentuale di sconto e il prezzo finale. Non è più necessario effettuare comunicazioni al Comune che va invece interpellato sulle tariffe da applicare a eventuali messaggi pubblicitari.