27 ottobre 2020
Aggiornato 13:00
La visita

Messa in sicurezza del territorio a Tarcento e Cassacco

Sopralluogo dell'assessore Vito che ha incontrato gli amministratori locali per verificare opere in corso e criticità

TARCENTO - «La pianificazione, la prevenzione e la cura del territorio sono gli strumenti più idonei per ridurre i fenomeni di dissesto idrogeologico, in particolare nelle aree più soggette a rischio. In questo senso, il Tarcentino è una delle zone oggetto di grande attenzione da parte della Regione".
Lo ha affermato l'assessore regionale all'Ambiente ed Energia Sara Vito, in occasione dell'incontro nella sede del municipio di Tarcento con il sindaco Mauro Steccati, l'assessore comunale ai Lavori pubblici Giuseppe Fasone e i tecnici. Al termine del colloquio è seguito il sopralluogo di uno dei cantieri avviati con il primo finanziamento regionale, quello a Sedilis nella località borgo di Crop.
«Abbiamo mantenuto l'impegno con questa comunità - ha indicato Vito - e, a distanza di un anno dall'erogazione del finanziamento regionale, abbiamo verificato l'avvio del cantiere che rappresenta un ulteriore passo avanti di un percorso iniziato con la precedente amministrazione comunale che proseguirà con i nuovi amministratori e che porterà a dare delle risposte concrete alla popolazione».

I finanziamenti regionali per il Comune di Tarcento ammontano a 1.174.000,00 euro. Nel dettaglio, sono stati assegnati, nel 2014, 487.350,00 euro per un intervento di consolidamento dei dissesti nelle località borgo Chiaron, Case Pittini e via Val Ronchi i cui lavori sono iniziati l'anno scorso ad agosto e, sempre, nel 2014 la Regione ha assegnato al Comune ulteriori 406.600,00 euro per un intervento di consolidamento dei dissesti nelle località borgo Beorchian, via Villin e via Sottoriviera, la cui  progettazione è in corso di redazione.
A questi fondi si aggiungono i 30.000,00 euro per la redazione dello 'studio dell'ambito territoriale comunale', lavoro attualmente in corso, e un contributo di 250.000,00 euro per l'esecuzione dell' 'Intervento di consolidamento del versante in località Coia' per il quale è in corso la progettazione preliminare.
L'assessore ha confermato, inoltre, come nell'ambito del sistema informativo Rendis (Repertorio nazionale degli interventi per la difesa del suolo) del ministero dell'Ambiente, la Regione abbia segnalato gli interventi di riduzione del rischio idrogeologico che riguardano il Comune di Tarcento con l'auspicio siano considerati meritevoli di finanziamenti statali.

Vito ha anche sottolineato la volontà di procedere con l'erogazione dei contributi dando priorità alla progettazione «un metodo di lavoro - ha spiegato - che vuole rispondere alle esigenze dei cittadini che chiedono interventi risolutivi in tempi rapidi. Con questo indirizzo politico, tutti gli aspetti burocratici relativi alla progettazione vengono affrontati da subito e le risorse verranno stanziate nel momento in cui il progetto potrà dirsi immediatamente cantierabile».
Dopo l'incontro a Tarcento, l'assessore Vito ha effettuato un sopralluogo a Cassacco dove ha incontrato il sindaco Ornella Baiutti e il vicensindaco Vannes Assaloni. Nel corso della riunione è stata evidenziata la necessità di porre in essere le manutenzioni straordinarie dei corsi d'acqua e delle opere idrauliche; in quest'ottica rientra il primo stanziamento di 47.000 euro, mediante l'istituto della delegazione amministrativa intersoggettiva, a favore della progettazione per la messa in sicurezza degli affluenti del torrente Soima che prevede il consolidamento delle sponde e delle scogliere esistenti oltre alla ripulitura degli alvei dalla vegetazione.
«Un intervento di straordinaria manutenzione molto atteso dalla comunità - ha riferito Vito - per il quale è ora necessario partire con la progettazione; le risorse permetteranno al comune di avviare subito quest'attività e non appena l'ente sarà pronto potremo finanziare l'opera. Un intervento che rientra nella logica della prevenzione e della cura del nostro territorio: elementi fondamentali per scongiurare il rischio idrogeologico. Un tema sul quale siamo molto impegnati per garantire la sicurezza ai cittadini».