27 maggio 2020
Aggiornato 09:00
Fondi anche alla ricerca

Università e conservatori: nei prossimi tre anni in arrivo 13 milioni di euro

La decisione è della giunta regionale. Per l'assessore Panariti, l'obiettivo "è aumentare l'attrattività del nostro sistema verso studenti extraregionali e internazionali"
Stabiliti i fondi per le università del Fvg
Stabiliti i fondi per le università del Fvg Diario di Udine

TOLMEZZO - La giunta regionale del Friuli Venezia ha approvato il 'Programma triennale 2016-2018' relativo ai
finanziamenti al sistema universitario regionale. Il provvedimento è stato proposto dall'assessore competente Loredana Panariti. «La delibera - ha commentato Panariti - segna una tappa chiave per la crescita del nostro sistema universitario in un'ottica di sviluppo organico e integrato, secondo una strategia condivisa, come attesta il fatto che il Programma ha registrato il consenso unanime della Conferenza del sistema universitario regionale, riunitosi lo scorso 8 novembre».

In totale ci sono a disposizione nel triennio 13 milioni di euro, di cui 5 milioni nel 2016, 4 nel 2017 e 4 nel 2018. A seguito delle modifiche introdotte dall'ultima legge regionale di stabilità, le risorse sono ripartite per il 90% a favore dell'Università di Trieste, dell'Università di Udine e della Sissa e per il 10% a favore dei Conservatori di musica di Trieste e di Udine.
«Il Programma triennale - ha aggiunto l'assessore regionale all'Università - fornisce un dettato chiaro sugli obiettivi che vengono perseguiti. La priorità assoluta risiede nell'aumento dell'attrattività del nostro sistema verso studenti
extraregionali e internazionali. Le altre due finalità chiave sono un maggiore collegamento tra didattica e ricerca e sistema produttivo e il miglioramento e consolidamento della qualità della ricerca»
.

Sul totale delle risorse triennali, 6.506.000 euro vanno a iniziative istituzionali direttamente riconducibili alle attività di ricerca e formazione, 2.250.000 a progetti di ricerca e trasferimento tecnologico, 4.154.000 a iniziative di innovazione organizzativa e gestionale anche finalizzate a realizzare forme di aggregazione sistematica e 90 mila euro a iniziative di orientamento universitario.