26 luglio 2017
Aggiornato 06:30
Coinvolte 17 aziende, 8 scuole superiori e quasi 500 studenti

Fabbriche aperte: al via la diciassettesima edizione

Da martedì 15 a venerdì 18 novembre le visite guidate nelle aziende di Confindustria Udine: un'iniziativa volta a diffondere i valori della cultura d’impresa

Gli studenti del Friuli alla scoperte delle fabbriche Fvg (© Diario di Udine)

UDINE - Ritorna con il mese di novembre il tradizionale appuntamento con Fabbriche Aperte, l’iniziativa promossa da Confindustria Udine. Giunto alla 17esima edizione, il progetto offre la possibilità, a studenti e insegnanti, di conoscere più da vicino il mondo dell’impresa attraverso un programma di visite agli stabilimenti di aziende appartenenti alle diverse tipologie produttive che rappresentano la specificità dell’industria friulana, per approfondire gli aspetti organizzativi, produttivi, tecnologici e innovativi.
Le visite guidate ad alcune tra le più significative realtà produttive friulane cominceranno martedì 15 novembre per proseguire fino a venerdì 18 novembre. Complessivamente 17 aziende accoglieranno quasi 500 studenti di otto istituti delle scuole tecniche e professionali della nostra provincia in questo oramai consolidato appuntamento di interazione tra mondo della scuola e mondo del lavoro.

L'elenco delle fabbriche che apriranno le porte 
Apriranno le porte dei propri stabilimenti: Aussafer Due srl di San Giorgio di Nogaro (lavorazione metalli), Compositech srl di Martignacco (produzione articoli fibra di carbonio), Calligaris spa di Manzano (sedie, tavoli e componenti d’arredo), Fam srl di Amaro (lavorazioni meccaniche), Ferriere Nord spa-Officina per la Formazione di Osoppo (trafilati di acciaio), Fornaci di Manzano spa di Manzano (produzione di laterizi), Gervasoni spa di Pavia di Udine (componenti d’arredo), Gesteco spa di Povoletto (smaltimento, trattamento, recupero rifiuti), Meccanotecnica srl di San Daniele (progettazione, costruzioni e revisioni attrezzature elettromeccaniche), Mec-2 srl di Cassacco (lavorazioni meccaniche di precisione), Mep spa di Reana del Roiale (macchine elettriche piegatrici), Potocco spa di Manzano (progettazione, fabbricazione, commercializzazione creazioni d’arredo totalmente made inItaly), Serrametal srl di Mortegliano (costruzione serramenti ed infissi metallici, arredamento metallico in genere e verniciatura), Sifa srl di Reana del Roiale (costruzione carpenteria metallica e laboratorio interno prove distruttive), Snaidero spa di Majano (cucine), TaghleefIndustries spa di San Giorgio di Nogaro (produzione di films plastici) e Zorzini spa di Pavia di Udine (produzione di portelle e chiusini in acciaio inox per settore alimentare, farmaceutico, chimico-ecologico).  

Le scuole coinvolte
Il progetto coinvolge gli studenti e gli insegnanti delle scuole: Ip Ceconi di Udine, Isis della Bassa Friulana di Cervignano e di San Giorgio di Nogaro, Isis D’Aronco di Gemona del Friuli, Isis Solari di Tolmezzo, Isis Malignani di Udine e di San Giovanni al Natisone e Iti Bearzi di Udine. 
Nonostante gli impegni del quotidiano, le imprese friulane si mettono, dunque, al servizio di docenti e studenti con un’iniziativa che è sempre riuscita ad instaurare un efficace metodo di dialogo e di confronto tra mondo dell’industria e quello della scuola: un imponente sforzo organizzativo che poggia sulla collaborazione dei docenti e sull’interesse degli studenti per sviluppare la conoscenza non solo delle nuove frontiere dell’innovazione e della ricerca, ma anche del contributo che l’uomo può dare, con la sua creatività e competenza, a valorizzare le nuove tecnologie.