24 luglio 2017
Aggiornato 18:30
Agriturismo dal 1996

Agricoltura: Shaurli, la famiglia Comelli ha fatto storia in Fvg

L'azienda i Comelli festeggia il ventennale inaugurando una nuova e moderna cantina, già punto di riferimento regionale per il turismo del vino nelle terre del Ramandolo

Le autorità presenti alla festa dei vent'anni di apertura dell'agriturismo (© Regione Friuli Venezia Giulia)

TRIESTE - «Se il 35 per cento dei turisti che visitano il Friuli Venezia Giulia confermano di essere attratti principalmente dalle nostre eccellenze enogastronomiche, buona parte del merito va dato a chi, come la famiglia Comelli, ha creduto nel futuro e ha lavorato per trasformare lentamente ma radicalmente le aziende agricole storiche in aziende multifunzionali dove produzione vitivinicola, trasformazione, somministrazione e accoglienza si integrano e si completano».
Lo ha affermato l'assessore regionale alle Risorse agricole, Cristiano Shaurli, intervenendo a Nimis, insieme al suo omologo del Piemonte, Giorgio  Ferrero, alla festa della famiglia de I Comelli che hanno celebrato i vent'anni di apertura del loro agriturismo. Entrambi gli assessori hanno partecipato alla torchiatura del Ramandolo passito, un gesto antico divenuto un momento simbolico di rinnovata amicizia tra la viticoltura friulana e quella piemontese.

«Quella di Alessandro Comelli, di sua moglie Livia e dei tre figli Paolo, Enrico e Francesco - ha aggiunto Shaurli - è la
storia esemplare di una famiglia con solide radici nella civiltà contadina del Friuli, legata da generazioni alla terra e alla produzione del Ramandolo»
.

Nel 1996, completata la ricostruzione della storica casa di famiglia danneggiata dal terremoto di vent'anni prima, nasce l'agriturismo dei Comelli nel quale Livia propone piatti della cucina tradizionale preparati con cura e amore e abbinati ai vini di produzione propria. La diversificazione è un investimento sul quale si gioca il futuro: una scommessa vinta, come è vincente un'altra intuizione, quella dell'ospitalità, con le prime tre camere, che in pochi anni sono diventate sette.
La festa del ventennale de I Comelli si è svolta nella nuova, moderna cantina realizzata alle pendici del monte Bernadia, una struttura che è divenuta in pochi anni un punto di riferimento per il turismo del vino nelle terre del Ramandolo. Tra le autorità presenti, anche il sindaco di Nimis, Gloria Bressani, ed il presidente regionale della Coldiretti, Dario Ermacora.