12 dicembre 2019
Aggiornato 01:30
Esame superato

S&P conferma il rating in Fvg, la regione è best practice

Gli osservatori internazionali della Standard&Poor's hanno valutato positivamente il robusto sistema di relazioni politiche e istituzionali che il governo regionale ha costruito in questi anni
L'assessore regionale alle Finanze Francesco Peroni
L'assessore regionale alle Finanze Francesco Peroni Regione Friuli Venezia Giulia

PORDENONE - Un rating generale pari a BBB-, che si eleva fino a raggiungere il livello AA-, pari a quello di Paesi come la Cina o la Corea del Sud, se si considerano aspetti specifici del sistema regionale, come la virtuosa gestione finanziaria, giudicata ai vertici in Italia. Sono questi i giudizi che l'agenzia internazionale di valutazione
Standard&Poor's ha attribuito per il 2016 al Friuli Venezia Giulia, elementi questi riportati nell'ultimo bollettino
periodico redatto dalla società ed evidenziati dall'assessore regionale alle Finanze Francesco Peroni.

Confermando l'analisi già compiuta l'anno precedente, il parametro pari a BBB- riflette quello attribuito al nostro Paese
dall'Agenzia. Secondo quest'ultima, nessuna regione italiana soddisfa i criteri per ottenere un rating superiore a quello
attribuito allo Stato. Tuttavia, nella valutazione del profilo 'stand alone' della Regione, corrispondente a quello che il
Friuli Venezia Giulia otterrebbe se non ci fosse la regola per la quale non è possibile superare il rating del sistema Paese, la Regione compirebbe un notevole balzo in avanti, ottenendo la valutazione AA-.

Secondo Standard&Poor's a determinare questa positiva performance sarebbe innanzitutto la solida gestione finanziaria che, a livello di liquidità, la società definisce 'eccezionale'. In particolare, la gestione delle risorse è stata indicata tra le 'best practices' nell'ambito delle regioni italiane alle quali viene attribuita la valutazione. Ci sono poi altri elementi che contribuiscono a determinare il rating AA-, come ad esempio il basso livello di indebitamento e la buona performance degli indicatori dell'economia regionale. A tutto ciò si aggiungono infine le buone relazioni bilaterali con il governo centrale.

«Il rating assegnatoci da Standard&Poor's a livello regionale e pari a AA- - spiega l'assessore alle Finanze Peroni - è per noi motivo di grande orgoglio. Per capire la portata della valutazione basti dire che lo stesso rating è attribuito da
Standard&Poor a un Paese qual è la Cina. Da un lato, dunque, gli osservatori internazionali hanno valutato positivamente il robusto sistema di relazioni politiche e istituzionali che il governo regionale ha costruito in questi anni. Dall'altro, ci sono la buona gestione dei conti e l'elevata liquidità, definita dall'agenzia 'eccezionale'
. Quello che emerge è quindi un quadro estremamente confortante - conclude Peroni - che testimonia un esercizio maturo e consapevole della nostra autonomia speciale».